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Amarcord Tonino Guerra, successo di visitatori alla mostra omaggio al mondo visionario di un poeta

L’Aquila. Un grande apprezzamento e i tanti visitatori, hanno decretato il successo della mostra “Amarcord Tonino Guerra” organizzata dall’Associazione Amici dei Musei d’Abruzzo, curata dalla storica dell’arte Antonella Muzi. L’esposizione, allestita nei prestigiosi spazi della Fondazione Giorgio de Marchis al piano nobile del Palazzo Cappa Cappelli dell’Aquila è stata visitata da oltre mille persone in tre settimane di apertura nei soli pomeriggi; i visitatori che hanno voluto lasciare un pensiero o una frase hanno apprezzato il linguaggio poetico Guerra, la sua ironia e la sua grazia.

In molti, invece, hanno testimoniato la sorpresa nell’aver scoperto un artista inedito, un Guerra pittore; apprezzato anche l’allestimento che oltre a valorizzare le opere ha dialogato in maniera perfetta con lo spazio e il ricco patrimonio archivistico della Fondazione Giorgio de Marchis. Dunque una mostra che ha ricucito la poliedrica figura di un’artista totale che  sfugge alle definizioni perché è stato capace, come gli umanisti rinascimentali, di calarsi in tanti ruoli mantenendo sempre la stessa forza visionaria e creativa. La mostra ha proposto le grafiche realizzate da Tonino Guerra dall’inizio degli anni 2000 fino alla sua morte avvenuta nel 2013 a Sant’Arcangelo di Romagna.

Le opere esposte hanno tracciato un universo popolato di uomini, donne, fiori, animali, paesaggi, strumenti musicali, giocattoli, frutti, cose semplici, così semplici da avere in sé una straordinaria forza evocativa. I singoli elementi vengono accostati tra loro in modo libero, come associazioni mentali a cui i titoli, spesso ironici, concorrono a dare un ulteriore senso poetico. Alcune figure ricorrono con insistenza: le cupole delle chiese ortodosse e gli alti colbacchi – specchio di quel mondo russo che Guerra aveva imparato a conoscere insieme a sua moglie Lora – i fiori e gli alberi – amati e preservati con cura nell’Orto dei Frutti dimenticati a Pennabilli – e poi, dovunque, farfalle. Ed è stata proprio la moglie di Guerra a prendere contatti con l’Associazione Amici dei Musei d’Abruzzo per complimentarsi della bella iniziativa ed auspicare una fattiva collaborazione tra l’associazione abruzzese e l’Associazione Tonino Guerra per realizzare insieme iniziative in occasione dei cento anni della nascita del poeta.

La mostra è stata sostenuta dalla Fondazione Carispaq e realizzata in collaborazione con la Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre che ha aperto così i suoi splendidi spazi anche alle esposizioni temporanee mettendosi a disposizione dei tanti visitatori grazie alla disponibilità della direttrice Diana Di Berardino e delle sue collaboratrici.