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Amazon in Val Sangro, 41 sindaci chiedono l’insediamento

Sulmona. “Il nostro è un territorio industriale tra i più importanti del centro Sud d’Italia, un’area che ha tutte le caratteristiche, i servizi e le infrastrutture moderne e innovative per ospitare il polo centrale della logistica mondiale di Amazon.”

Lo sottolineano 41 sindaci dei centri della Val di Sangro, dell’Aventino e della Frentania, in una lettera inviata il 12 novembre scorso al Presidente della Regione, Marco Marsilio e al Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. A sottoscriverla, insieme al sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, comune nel quale, nell’agosto scorso, era stata individuata e avviato l’acquisto di un’area di 22 ettari che si trova all’uscita del casello Val di Sangro dell’autostrada A14 e che avrebbe fatto al caso del nuovo impianto dell’azienda di commercio statunitense, anche il sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso.

“Si è ritrovata grande unità e spirito di collaborazione tra i sindaci della Val di Sangro, dell’Aventino ,della Frentania e di Ortona impegnati più che mai a dare una risposta alla incessante domanda di lavoro che giunge dai loro territori, dall’ortonese e dall’area metropolitana Chieti-Pescara, nonché dal vastese – sottolinea il sindaco di Fossacesia, Di Giuseppantonio -. Abbiamo evidenziato al presidente Marsilio e al Ministro Patuanelli, come l’elevata industrializzazione, la sua sicurezza sotto tutti i punti di vista, la presenza di strutture e infrastrutture in grado di assicurare la massima efficienza, rende la Val di Sangro la zona perfettamente in grado di fornire ogni risorsa utile affinché un colosso mondiale come Amazon, ma anche altre aziende, possano investire qui”. “Da parte di tutti c’è la conferma di una lodevole volontà a non perdere l’opportunità di favorire l’insediamento di Amazon o di altre aziende. Su questi aspetti – conclude Di Giuseppantonio – tutti insieme facciamo leva perché l’azienda americana e altre
società ponderino la loro scelta”.