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Amministrazione Ginoble-Di Girolamo verso la fine della corsa, la maggioranza sfiducia il sindaco

Roseto. L’Amministrazione Ginoble-Di Girolamo e’ a fine corsa e, a sancirne l’epilogo, sono proprio i consiglieri di maggioranza, in particolare quelli che ‘di politica non vivono’, che con i loro giudizi tutt’altro che teneri sul suo operato le stanno, in pratica, staccando la spina”, sottolinea l’ex primo cittadino, oggi Capogruppo in Consiglio comunale di “Avanti per Roseto-Roseto al Centro”, Enio Pavone. “E’ infatti sotto gli occhi di tutti, rosetani e non, il disastro combinato da questa autentica ‘armata Brancaleone’, incapace di governare la nostra città senza fare quotidianamente danni – prosegue Pavone – e le continue uscite pubbliche di pezzi importanti della maggioranza, prima il Pd, il partito del sindaco Di Girolamo, con il suo documento in cui chiedeva un deciso cambio di rotta, poi Roseto Protagonista, con l’ingresso di due nuovi consiglieri e la richiesta di maggiore condivisione nelle scelte strategiche, ora i consiglieri De Luca e Frezza, che senza giri di parole chiedono anche loro un cambio di marcia, imputando all’Amministrazione le stesse colpe sollevate dalle opposizioni, sono la testimonianza di un malessere latente che attanaglia la maggioranza che governa questa città'”.

 

“Alla luce di queste uscite, che hanno tanto il sapore di un voler prendere le distanze, agli occhi dei rosetani, dall’operato fallimentare del Sindaco Di Girolamo e del suo gruppo, credo che i consiglieri di maggioranza, ormai sempre piu’ critici e sfiduciati, dovrebbero avere il coraggio di “staccare la spina” a questa Amministrazione, ponendo cosi’ fine all’agonia ed alla mediocrita’ alla quale Roseto degli Abruzzi e’ stata condannata in questi due anni e mezzo di fallimentare governo monocolore Pd” conclude, nella sua disamina, il Capogruppo di “Avanti per Roseto-Roseto al Centro”. “Serve infatti a poco lamentarsi sui giornali, chiedere continuamente cambi di marcia, porre maggiore attenzione sui problemi di un territorio lasciato in abbandono, se poi, in Consiglio comunale si sta col capo chino e si vota acriticamente ogni provvedimento come dei semplici ‘yes men’ allineati alla linea. Roseto degli Abruzzi merita di meglio, merita un’Amministrazione capace e competente, merita un Sindaco che lavori ogni giorno per il bene del suo territorio e non solo poche ore part time, merita maggiore rispetto da chi e’ stato chiamato dai cittadini a governare e chi continuera’ ad essere ‘complice di questo scempio’ ne paghera’ le conseguenze in termini politici ed elettorali”