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Ancora incendi in Abruzzo: a Schiavi è caccia al piromane che protesta per autovelox sulla Trignina

Schiavi d’Abruzzo. Ancora incendi su tutto il territorio abruzzese a cavallo di Ferragosto. La situazione più grave è nel Chietino, in particolare a Schiavi d’Abruzzo, con un rogo doloso che ha raggiunto i 7 chilometri di estensione. Ma focolai ci sono anche nei territori di altri comuni, da Carunchio a Palmoli. Nel Teramano, i vigili del fuoco lavorano ancora nella frazione di Magnanella nel capoluogo e nella frazione di Macchia di Sole a Valle Castellana. Nell’Aquilano,segnalati incendi a Rocca Pia e in particolare nella Marsica, a Canistro. In quest’ultimo caso, polemiche sono sorte perché l’origine potrebbe essere colposa, causata da fuochi artificiali o barbecue gestiti in modo maldestro. Le fiamme hanno lambito le abitazioni e si è resa necessaria la chiusura della strada statale 690, nota come Superstrada del Liri. Domato, infine, nel Pescarese, l’incendio di sterpaglie che nel pomeriggio di ieri ha interessato Alanno, nella zona a ridosso di via del Sole. È stato necessario l’intervento di diverse squadre dei vigili del fuoco con le fiamme che hanno anche minacciato alcune case.

I carabinieri della provincia di Chieti sono sulle tracce di un presunto piromane che avrebbe appiccato il fuoco in numerosi punti lungo la strada statale 650 di Fondo Valle Trigno, nota come Trignina. Nella maggior parte dei casi le fiamme sono state spente da
volontari della protezione civile che avrebbero trovato stracci imbevuti di materiale infiammabile tanto da avvisare i carabinieri. I militari avrebbero la targa dell’auto dell’uomo. In un caso, nei pressi di Schiavi d’Abruzzo si è sviluppato un grave incendio che, secondo quanto si è appreso, ha un fronte di 7 chilometri. I militari stanno lavorando a un’ipotesi che, se confermata, avrebbe del clamoroso: il fuoco sarebbe stato appiccato da un uomo che protesta per gli autovelox installati nella zone tanto che stracci impregnati di materiale infiammabile sono stati ritrovati nelle vicinanze delle colonnine per la misurazione della velocità delle auto. Le tracce di incendio sarebbero state trovate a Caruchio, Palmi, Tuffillo, Castelguidone e Lipioni.