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Ancora tensioni ad Abruzzo Civico, parla Gerosolimo: ‘chiacchiere di 4 amici al bar’

L’Aquila. “Non intendo inseguire le chiacchiere del Signor Sottanelli ed altri quattro amici al bar” così esordisce il consigliere regionale Andrea Gerosolimo in replica alle accuse mosse dagli esponenti del direttivo di Abruzzo Civico Sottanelli, Pomante e Petrucci. “La loro vivacità è dettata dalla conclamata incapacità politica. gerosolimoIl Signor Sottanelli” continua Gerosolimo “eletto casualmente una volta, si agita per essere baciato una seconda volta dalla dea bendata, ma come si sa la fortuna quasi mai bacia due volte. In merito a Gianni Pomante ignoro la sua esistenza politica e rispetto alle sue dichiarazione risponderà il capo gruppo al consiglio comunale di Rocca Pia Federica Di Bartolomeo”. Le tensioni interne al movimento sembrano dunque non placarsi continuando tra botta e risposta. Che sia l’inizio di una rottura? Tutto cominciò con la smentita del consigliere regionale Alessio Monaco di Regione Facile rispetto ad un passaggio al gruppo consiliare regionale di Abruzzo Civico. “La notizia riportata da una testata giornalistica regionale sul mio imminente passaggio al gruppo consiliare di Abruzzo Civico è falsa e assolutamente priva di fondamento”. A Monaco aveva fatto eco  il capogruppo di Regione Facile, Lorenzo Berardinetti, che, rivendicando l’unità del gruppo, si era detto “sorpreso da queste strumentalizzazioni utili solo a distogliere l’attenzione dai veri problemi e dall’operato della Regione”. In particolare i consiglieri regionali di Abruzzo Civico, Mario Olivieri e Andrea Gerosolimo, sono stati accusati di “rappresentare in maniera distorta la posizione politica di Abruzzo Civico a livello regionale” annunciando “di voler avviare una nuova fase del movimento e lanciano tra le righe una presunta campagna acquisti in consiglio regionale senza che alcuna decisione in merito sia stata presa all’interno del direttivo regionale” ( composto dal presidente Giulio Sottanelli, dal coordinatore regionale Giulio Borrelli, dai 4 coordinatori provinciali e dagli altri membri indicati dai movimenti fondatori). In particolare Pomante ha accusato Gerosolimo di essere un “equilibrista che siede nella giunta di centrosinistra in Regione, ripudia Scelta Civica ma tenta accordi con Centro Democratico e infine viene a Teramo a benedire novelli gruppi civici che sostengono la maggioranza di centrodestra e il sindaco Maurizio Brucchi”. Pomante annuncia anche una mozione di sfiducia nei confronti di Giulio Borrelli, coordinatore regionale del movimento, accusato di aver ispirato la tanto criticata campagna acquisti in Regione. “Cosi’ felicemente riunito a Gerosolimo e Olivieri sara’ libero di costruire il nuovo movimento che annunciano da tempo”. @fededimarzio84