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Anestesisti dimissionari a Sulmona, Asl replica a tribunale diritti malato. Presto assunzioni

Sulmona. “Dopo aver già espletato 2 avvisi pubblici e una procedura  di mobilità per reperire anestesisti, la Direzione Asl ha ora avviato una procedura concorsuale per assunzioni, entro il 2016, di personale a tempo indeterminato (atto pubblicato il 15 gennaio scorso sul Bura) e, nel frattempo, dato corso a un nuovo avviso pubblico”. ospedale sulmonaLo afferma la direzione della Asl 1, in risposta alle affermazioni del tribunale di diritti del malato. “All’ospedale di Sulmona”, dichiara la direzione Asl, “è stata sempre garantita la piena dotazione organica di anestesisti dopo l’espletamento di un concorso, nel 2012, per l’assunzione di personale a tempo indeterminato. “Pertanto, sia pure  con un continuo ricambio,  l’organico degli anestesisti dell’ospedale di Sulmona è stato sempre a pieno regime. A tal proposito, il responsabile del reparto di anestesia, Lamberto Serva, afferma che  ‘Mai come con l’attuale direzione è stato garantito il pieno organico dell’Unità operativa’. “Il ricambio del personale  di anestesisti”, aggiunge la Direzione Asl, “ è dipeso dal fatto che molti specialisti hanno via via scelto di andare a lavorare altrove per riavvicinarsi al luogo di residenza e sono stati così di volta in volta sostituiti, attingendo alla graduatoria del concorso 2012 e successivamente ad altre graduatorie in essere”. “I 5 anestesisti di Sulmona”, aggiunge la Direzione, “si sono dimessi per riavvicinarsi ai loro luoghi di residenza e dunque per motivi del tutto indipendenti dalla volontà della Asl. Peraltro i 5 anestesisti, nelle Asl che hanno scelto, lavoreranno a tempo determinato, come accadeva da noi: non è dunque vero che avranno dei vantaggi contrattuali dallo spostamento”. “Attualmente, in ogni caso, si stanno mettendo in atto tutte le iniziative utili a garantire le sostituzioni” La Asl, infine, fa una precisazione sul reparto di medicina nucleare di Sulmona.“L’attività di questo reparto non ha mai subito interruzioni e i servizi vengono regolarmente erogati”.