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Antonio Razzi scaricato dal partito, non sarà ricandidato da Forza Italia alle prossime elezioni

Chieti. La notizia era già stata anticipata qualche settimana fa, ma ora sembra ci sia l’ufficialità: il senatore abruzzese Antonio Razzi non sarà ricandidato da Forza Italia. Ieri, 23 gennaio 2018, gli aspiranti parlamentari di Forza Italia hanno firmato l’ accettazione alla candidatura, ma Antonio Razzi pare non sia stato convocato. Secondo quanto si apprende l’ex parlamentare non è stato invitato a presentarsi nella sede del partito, a piazza di San Lorenzo in Lucina, per firmare l’accettazione della candidatura alle prossime elezioni politiche del 4 marzo. Lo stesso Razzi, in una delle tante interviste rilasciate ieri, avrebbe affermato: “Al momento non so niente. Nessuno mi ha chiamato. Se non mi chiamano è chiaro che non posso andare a firmare”.

Nato a Giuliano Teatino, il 22 febbraio 1948, lascia l’Abruzzo nel 1965 emigrando a Emmenbrücke nel Canton Lucerna in Svizzera, lavorando per la ditta tessile Viscosuisse. È presidente e socio fondatore del Centro regionale abruzzese di Lucerna dal 1977. Approda in parlamento nel 2006 quando viene eletto alla Camera dei deputati nella lista dell’Italia dei Valori nella Circoscrizione Estero – Europa e confermato alle elezioni politiche del 2008. Alle elezioni politiche italiane del 2013, viene candidato in quarta posizione di lista al Senato in Abruzzo per Il Popolo della Libertà ed è eletto. Con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia.