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Apertura ufficiale della cittadella degli alpini nel Parco del Castello

adunata alpini (27)E’ stata aperta ufficialmente oggi al pubblico la Cittadella degli Alpini, lo spazio all’interno del Parco del Castello che le Truppe Alpine dell’Esercito hanno allestito per presentare al pubblico dell’Adunata mezzi, armi ed equipaggiamenti di ultima generazione. Dopo l’alzabandiera di stamane – alla quale hanno partecipato centinaia di persone e molti bambini – il generale Federico Bonato, comandante delle Truppe Alpine, ha tagliato il nastro inaugurale insieme al presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero e a Massimo Cialente, sindaco della citta’ abruzzese. Migliaia di visitatori hanno popolato nella prima giornata di apertura gli stand della Cittadella, dedicati alle diverse specialita’ delle Truppe Alpine e illustrati da giovani militari delle brigate Julia e Taurinense e del Centro Addestramento Alpino.
Particolarmente visitati – oltre all’area dedicata allo sport alpino – gli stand del genio, con la simulazione della bonifica di un campo minato, l’esposizione dei blindati Lince e la riproduzione di un avamposto del Nono Reggimento Alpini in Afghanistan. La rievocazione del centenario della Grande Guerra ha attirato molte persone presso l’area del Museo degli Alpini di Trento, dove viene proposta un’originale mostra sulle battaglie in quota. Uno spazio importante sara’ infatti dedicato alla missione in Afghanistan, con la riproduzione dettagliata di un avamposto che consentira’ ai visitatori di conoscere da vicino la realta’ quotidiana dei militari italiani che operano nel paese asiatico. Appassionati e curiosi potranno salire a bordo dei modernissimi automezzi Lince e dell’autoblindo Centauro (realizzazioni made in Italy) oltre che dei cingolati da neve BV206, imbracciare il fucile Beretta ARX recentemente adottato dall’Esercito, osservare le manovre di puntamento dei mortai Thomson da 120 in dotazione alla fanteria e all’artiglieria e provare gli apparati radio che metteranno tra l’altro in collegamento l’Adunata aquilana con tutto il mondo, grazie alla collaborazione con l’Associazione Radioamatori.