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Consorzio Vini d’ABruzzo 2

Approvata in Regione legge sull’enoturismo, Montepara (Lega): importanti provvedimenti per il settore

L’Aquila. “L’intensa giornata di ieri in Consiglio Regionale ha portato all’approvazione di due importanti provvedimenti riguardanti uno dei comparti produttivi fondamentali per la nostra Regione e per me di assoluto interesse, il settore  vitivinicolo”: lo dichiara in una nota il consigliere regionale in quota Lega, Fabrizio Montepara.

Il Consiglio regionale nella seduta che si è conclusa in serata, ultima prima della pausa estiva, ha approvato all’unanimità la norma sull’enoturismo, con la quale la Regione si prefigge di valorizzare i comparti dell’agricoltura e del turismo “in applicazione del decreto del Ministro Centinaio del 12.03.2019, proponendo una disciplina delle attività enoturistiche in Abruzzo, così da valorizzarle e nello stesso tempo elevare gli standard qualitativi”. Tra le iniziative previste dalla legge quella della vendita diretta del vino all’enoturista che visita l’azienda con possibilità di poter far degustare prodotti a chilometro zero. L’assemblea ha licenziato anche il regolamento attuativo della legge regionale numero 28 del 2011 sul rischio sismico che prevede modifiche sul deposito sismico (articolo 5) e il controllo sui depositi sismici (articolo 6) in attuazione della Linee Guida del Ministero dei Trasporti e Infrastrutture del 30 aprile 2020. Rinviata la discussione alla prossima seduta consiliare della legge sulle “Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali n. 18/1983 e n. 11/1999 e misure urgenti e temporanee di semplificazione in materia urbanistica”, anche al fine di consentire una serie di audizioni nella commissione competente. Il Consiglio ha approvato anche la norma su “disposizioni per l’attuazione del principio di leale collaborazione ed ulteriori disposizioni”, con la quale la Regione intende apportare alcune modifiche alle leggi Cura Abruzzo 1 e Cura Abruzzo 2, provvedimenti a sostegno di famiglie e imprese messe in ginocchio dalla emergenza covid: ciò al fine di recepire le osservazioni sollevate dai Dipartimenti ministeriali in sede di esame preliminare alle citate leggi regionali e sulle quali la Regione ha assunto apposito impegno, in modo da evitare l’impugnativa del Governo ed il conseguente giudizio di legittimità costituzionale dinanzi alla Corte Costituzionale.

“L’Abruzzo”, sottolinea il leghista, “a partire da oggi, vanta un provvedimento a tutela delle attività di Enoturismo, anche in applicazione del decreto del Ministro Centinaio del 12.03.2019, elevando gli standard qualitativi e stabilendo criteri per lo svolgimento di tale attività, che mira a valorizzare il territorio sia in termini agricoli che turistici, promuovendo non solo la cultura enogastronomica, ma anche la  storia e le tradizioni, permettendo, di conseguenza, una valorizzazione delle tipicità territoriali che non sono replicabili in nessun’altra parte del mondo. La vendita diretta del vino all’enoturista che visita l’azienda con possibilità di poter far degustazione di prodotti a chilometro zero, inoltre,  si presenta come una opportunità di creare reddito e portare ricchezza nell’intero territorio”.

“E’ previsto un elenco regionale delle cantine che svolgono attività di enoturismo e le modalità per poter svolgere tali attività”, spiega Montepara entrando nel vivo della disciplina, “tramite la presentazione di Segnalazione al SUAP del Comune dove  l’azienda esercita, nonché gli standard minimi di qualità e i requisiti che devono  avere sia gli operatori che le cantine per svolgere enoturismo. Grazie al proficuo lavoro svolto sia con la ricezione delle istanze dei portatori di interesse che dei gruppi di opposizione si è riusciti a votare il testo all’unanimità, segnale che quando si trattano temi importanti per l’economia della nostra Regione si può condividere un percorso pur mantenendo una diversità di ideali, con l’unico obiettivo del Bene Comune. Con lo stesso spirito si è approvato, grazie al contributo del vicepresidente di giunta, Emanuele Imprudente, un importante emendamento finanziario del valore di 400mila euro destinato ad un fondo straordinario per l’erogazione di aiuti integrativi a sostegno della distillazione di crisi, intervento resosi assolutamente necessario  a causa della grave crisi socio-economica conseguente al Covid-19. La distillazione, infatti, permette di salvaguardare il settore vitivinicolo riducendo le scorte di vino giacenti in magazzino, evitando tra l’altro le turbative di mercato. il fondo consentirà ai produttori locali di avere maggiori risorse per il conferimento del vino alla distillazione di emergenza permettendo ai produttori di recuperare le spese della vendemmia 2019. Il vino da avviare alla distillazione dovrà essere detenuto alla data del 31 marzo e risultare come vino non a denominazione di origine e non ad indicazione geografica e l’alcool derivante dalla distillazione dovrà essere utilizzato esclusivamente per uso industriale, per fini farmaceutici e di disinfettanti”.

“Sono veramente entusiasta”, conclude il rappresentante regionale della Lega, “dello sforzo compiuto da tutto il Consiglio regionale per supportare e stimolare il settore vitivinicolo abruzzese”.