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Approvato bilancio Sant’Egidio. Per il decimo anno consecutivo nessun aumento a carico dei cittadini

Sant’Egidio. A S.Egidio, nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, che ha visto la discussione di 16 punti all’ordine del giorno, è stato approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2019-2021, l’ultimo dell’amministrazione Angelini, in scadenza di mandato.

Nessun aumento a carico dei cittadini e delle imprese, di imposte, tariffe, tributi e canoni che risultano invariati da oltre 10 anni e tutti i servizi confermati. Anzi un particolare riguardo alla TARI con una diminuzione del 10% sulle utenze domestiche. S.Egidio si conferma un comune virtuoso e in salute, a misura di cittadino, nonostante le grandi difficoltà dovute al rispetto del ‘Patto di Stabilità’ e alle varie calamità naturali che si
sono abbattute sul territorio in questi anni. Tanti gli investimenti fatti soprattutto in ambito scolastico, ed altrettanti messi in cantiere per i prossimi anni con un bilancio in attivo e i conti in equilibrio tra i quali 840.000 euro per l’adeguamento sismico ed ulteriori 300.000 euro per l’adeguamento funzionale del municipio, 1.800.630 euro per l’adeguamento sismico ‘Direzione didattica plesso vecchio scuola primaria’, 567.000 euro per il completamento lotto n.2 Scuola primaria, oltre 200.000 euro per la riqualificazione degli spazi pubblici, 120.000 euro per la realizzazione dell’impianto sportivo polivalente a Faraone, 3.125.739 euro per l’adeguamento sismico Scuola Secondaria di 1°Grado B.Croce, 2.400.000 euro per la banda larga ed ulteriori risorse che non andranno a gravare sulla comunità per il completamento del progetto “TESLA” , 150.000 euro per la riqualificazione della piscina comunale, 250.000 euro per opere di urbanizzazione imputate nell’avanzo di amministrazione. “Il bilancio di previsione” afferma il sindaco Rando Angelini “rappresenta concretezza, gestione oculata delle risorse, progettualità e un grande lavoro di sacrificio e impegno sui conti pubblici che abbiamo fatto in questi anni, che ha permesso di mantenere invariate le aliquote, a tutela quindi dei cittadini, delle famiglie e delle imprese con una riduzione della TARI sulle utenze domestiche del 10%”.