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Aree archeologiche, musei e mostre: occasioni di visite guidate organizzate dalla Soprintendenza in tutto l’Abruzzo

L’Aquila. La collaborazione tra Soprintendenza, Comuni, Associazioni culturali e Cooperative propone visite al patrimonio culturale della regione.

Nel lungo ponte festivo iniziato a Pasqua la Soprintendenza Archeologia, Belle Aarti e Paesaggio dell’Abruzzo offre l’occasione a turisti e cittadini di visitare aree archeologiche e mostre dedicate alle più recenti scoperte archeologiche.

“Grazie alla sinergia con le Amministrazioni Comunali e la collaborazione di Associazioni e Cooperative culturali-dichiara la Soprintendente Rosaria Mencarelli-riusciamo a mostrare la ricchezza del patrimonio culturale abruzzese”.

A Chieti, sabato 27 aprile, è possibile visitare la via Tecta: un tratto della città sotterranea per scoprire l’articolato e sistema idrico dell’antica Teate; i visitatori saranno accompagnati dallo Speleoclub di Chieti, previo prenotazione allo 0871 331079. Domenica 28 aperte le Terme romane di Teate con visite guidate a partire dalle 11 accompagnati dall’associazione Mnemosyne.

A Teramo visite alla domus romana con mosaici di Largo S.Anna grazie all’Amministrazione Comunale fino al 5 maggio  (ww.comune.teramo.it/).

A Sulmona, Palazzo dell’Annunziata, mostra archeologica “Futuro anteriore”, dove fino al 18 agosto si ammira la domus di Arianna e i reperti dello scavo di piazza Tommasi a Sulmona; gioielli in oro provenienti dalla necropoli di Celano e risalenti al I – III secolo dopo Cristo; i corredi tombali delle recenti ricerche archeologiche di Crecchio, dove le oltre 100 tombe testimoniano una necropoli del V – IV secolo avanti Cristo che, per importanza e sistematicità, si avvicinano a quelle di Alfedena, Fossa, Bazzano e Campovalano.

Nella Marsica, a S.Benedetto dei Marsi, domenica 28 aprile dalle 10 alle 13 apertura della domus romana dell’antica città diMarruvium in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

A Moscufo in provincia di Pescara la mostra archeologica “MOSCUFO 2500 ANNI DI STORIA” espone per la prima volta al pubblico tre tombe italiche del V secolo avanti Cristo dalla necropoli scavata nel 2008 in via Petrarca, presso il “Frantoio delle idee”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale.