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Asili nido Montesilvano, Ballarini (M5S): le domande sono scese, la giunta sta tagliando e riducendo i posti

Montesilvano. “Sono solo 50 in tutta la città di Montesilvano i bambini che attualmente possono essere accolti nell’unico asilo nido comunale rimasto aperto: 50 a fronte di una domanda potenziale di 1.414 bambini da 0 a 3 anni nati negli ultimi tre anni in città. Il Comune, già maglia nera nel 2015 secondo l’Istat che censiva 75 posti autorizzati nei 2 asili nido comunali, ha deciso di ridurre ulteriormente i posti disponibili chiudendo l’asilo ‘Delli Castelli’ di via Ugo Foscolo e lasciando quindi a casa 30 bambini”. Lo denuncia la consigliera comunale Paola Ballarini (M5s). “La giustificazione data dall’Azienda Speciale che gestisce il servizio? Le domande sono scese”, dice la consigliera pentastellata. “Eppure 80 domande sono arrivate quest’anno all’Azienda che avrebbe potuto soddisfarle tutte mantenendo aperti entrambi gli asili. E molto altro si potrebbe fare. Nel rapporto del 2015 l’Istat certifica che la difficile situazione reddituale e lavorativa delle famiglie è tra i fattori che influiscono sul calo delle iscrizioni. Ma negli ultimi anni il ‘Bonus asilo nido’, pari a 900 euro annui, messo a disposizione dello Stato, ha fornito alle famiglie strumenti economici per il sostegno della retta di cui né sul sito del Comune né sul sito dell’Azienda Speciale si trova la minima informativa”.

“Così il Comune si mostra ben lontano dal voler raggiungere la quota di 33 posti per 100 bambini che l’Unione Europea ha fissato come obiettivo strategico per promuovere la maggiore partecipazione delle donne nel mercato del lavoro e migliorare la conciliazione della vita familiare e lavorativa”, prosegue Ballarini. “Alla luce di quanto finora esposto, la domanda che mi pongo da consigliere di opposizione ma soprattutto da cittadina è qual è la direzione che l’amministrazione Maragno vuole prendere per quanto riguarda gli asili comunali? Ripercorreranno la strada già nota che ha portato all’esternalizzazione della gestione della farmacia comunale?” “Il tanto sbandierato calo delle iscrizioni che l’Azienda Speciale attuale gestore dei nidi, sostiene essere in progressione, sarebbe sicuramente superato se solo le famiglie venissero informate del Bonus Asilo e magari in quel caso riusciremmo ad annoverarci tra le città più evolute del sud e non il contrario”, conclude la pentastellata.