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“Avrebbe dovuto accogliere Sgarbi e non sgridarlo per la mascherina”, Salvati (Lega) attacca il sindaco Casini

Sulmona. “In un momento di profonda crisi economica e sociale a livello mondiale, tutto mi sarei aspettata fuorché una mancata accoglienza da parte del primo cittadino di Sulmona nei confronti del professor Vittorio Sgarbi nonché onorevole, sindaco e delegato Anci nazionale per la cultura”. Lo afferma Roberta Salvati, consigliera comunale e capogruppo Lega Salvini Premier Sulmona. “L’atteggiamento del sindaco mi fa pensare a una strumentalizzazione della pandemia per mero tornaconto politico, creando una notizia, quella contro Sgarbi, per acuire odio e paura tra le persone”.

“Se voleva farsi della pubblicità, caro sindaco, ci è riuscita in pieno, ma in maniera assolutamente negativa” continua Salvati, rivolgendosi alla sindaca di Sulmona, Annamaria Casini. “Vede, denigrando Sgarbi, ha ottenuto l’effetto verità sullo stato di abbandono e decoro degli edifici storici del centro, che tralaltro ho evidenziato nell’interrogazione presentata lo scorso 30 novembre al consiglio comunale. Sarebbe il caso che lei pensasse alla sua trascuratezza di amministratrice, alle mancate opportunità che non ha saputo cogliere per la nostra città in tutti questi anni. “Sulmona Città d’arte”, cita un cartello all’ingresso delle mura cittadine. Il critico d’arte Vittorio Sgarbi, personaggio d’indubbio spessore artistico, amico della città di Sulmona da oltre 20 anni, presidente del prestigioso premio Sulmona, grande amico del compianto Gaetano Pallozzi, decide di fare una passeggiata lungo Corso Ovidio che conosce e apprezza da anni, una Sulmona alle 21 di sera d’inverno, in pieno Covid e con i negozi chiusi, praticamente deserta. Cosa fa il sindaco? Anziché accogliere l’ospite con il dovuto rispetto istituzionale da primo cittadino qual è, lo denigra e lo ammonisce per non aver indossato la mascherina, all’aperto e con i dovuti distanziamenti come indicato nel Dpcm che probabilmente il sindaco dimostra di non conoscere”.

“Inoltre era il caso di parlare di compensi riguardo una persona invitata nella nostra città con il mero scopo di dare ad essa lustro e risalto?” prosegue Salvati. “Gli ospiti e i colleghi si accolgono, non si denigrano. Tutto questo dimostra una comportamento istituzionale ineducato ed è per questo che non condivido affatto l’atteggiamento del sindaco nei confronti del professor Vittorio Sgarbi, che ringrazio per la sua presenza in tutti questi anni e che nonostante tutto, ha dichiarato di tornare nella nostra bellissima città. In conclusione ritengo questa vicenda “lautamente” deplorevole, chi ha denigrato la città è proprio il sindaco di Sulmona creando questo “casino”, a dimostrazione della sua incapacità amministrativa, trascuratezza e mancanza di impegno” conclude il capogruppo Lega.