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Balsorano: il sindaco Antonella Buffone terrà un comizio per rispondere agli attacchi del PD

Oggi, domenica 17 marzo, il sindaco Antonella Buffone e tutta l’amministrazione terranno un comizio alle ore 15.30 presso piazza Scacchi di Balsorano, per rispondere ai svariati e continui tentativi di mistificare l’attività politica, messi in campo dalla minoranza consigliare, dal consigliere decaduto Gianni Tuzi e dal Partito democratico locale.

L’amministrazione Buffone inoltre, illustrerà i risultati conseguiti finora; i progetti elaborati e i finanziamenti ottenuti in quasi due anni di mandato. “Viste le dichiarazioni della minoranza consiliare e le continue accuse rivolte alla nostra amministrazione e al nostro operato politico, corre l’obbligo da parte nostra ricordare che chi ci accusa è artefice delle difficoltà economiche in cui versa il nostro paese; difficoltà accertate dai numeri e dalla documentazione che, difficilmente può essere contrastata con le menzogne o con giustificazioni artificiose. Molteplici i debiti fuori bilancio riconosciuti finora, un modus operandi della vecchia amministrazione di gestire i soldi dei nostri cittadini, una politica dell’assistenzialismo, del qui e dell’ora e non basata su una programmazione e progettazione economica di sviluppo. Situazione difficile da affrontare, ma che non ci ha spaventato, certamente tante le risorse così sottratte alla nostra azione politica. È comunque doveroso per questa e per ogni buona amministrazione mettere in ordine le finanze dell’ente pagando i debiti pregressi. Un primo bilancio del nostro operato politico si traduce nei seguenti finanziamenti ottenuti: 56.000 euro per la progettazione per l’adeguamento sismico della scuola dell’infanzia, 100.000 euro per la viabilità Case Alfonsi e sistemazione dell’alveo del torrente Bonomo, 100.000 euro per la manutenzione straordinaria di quattro alloggi comunali elargiti dalla Regione Abruzzo, 300.000 euro per la messa in sicurezza e la chiusura definitiva della discarica “Ricoppo”, 50.000 per la mitigazione del rischio idrogeologico e la messa in sicurezza dello stabile comunale ex Asilo Ravenna, che abbiamo destinato all’aggregazione giovanile. Siamo tra le prime posizioni in ordine di finanziamento per opere di urbanizzazione asservite al nuovo plesso scolastico pari a oltre 113.000 mila euro, e per la messa in sicurezza della scuola dell’infanzia per la quale abbiamo richiesto un finanziamento di 994.000 euro. Abbiamo partecipato a numerosi bandi, di cui attendiamo esito. È necessario rispondere alle accuse infondate di poca trasparenza amministrativa e di mancanza di democrazia da parte dell’opposizione e del consigliere decaduto Gianni Tuzi. In merito alla decadenza del sopra citato Tuzi, è bene precisare che il consiglio comunale, riscontrata la violazione degli articoli 63 e 69 del Dlgs 267/2000 del Testo Unico degli enti locali, ha avviato la procedura di decadenza del su citato consigliere. Situazione di incompatibilità che lo stesso Tuzi si è creata e che non è stato in grado di rimuovere. È un suo diritto ricorrere contro la decisione del consiglio comunale; di certo è poco condivisibile il suo atteggiamento di vittimismo e il suo bieco tentativo di far passare il tutto come un sopruso. Riscontriamo in ultimo l’analisi del segretario del circolo locale del PD di Balsorano, Antonello Corsetti. Un’analisi proveniente da un ex candidato della lista dove era presente Giovanni Tuzi. Un resoconto che ovviamente non prende minimamente in considerazione gli orrori compiuti dai suoi compagni di partito, che anzi cerca di giustificare imputando all’attuale amministrazione una carenza di erogazione dei servizi, che devono essere garantiti anche senza la mancanza di risorse. Confermando così che anche lui, come i suoi ex compagni di campagna elettorale, ha una visione assolutamente incresciosa del modo di fare politica, ovvero indebitarsi e scaricare l’onere di risanare a chi viene dopo. Fortunatamente le diverse tornate elettorali hanno dimostrato che i balsoranesi non vedono di buon occhio questo modo di fare, visto il crollo verticale dei numeri del Partito Democratico nel nostro paese. Noi abbiamo una visone diversa della politica, abbiamo come scopo ultimo il benessere di Balsorano e gestiamo le sue finanze come se fossero quelle della nostra famiglia”