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Bilancio di fine anno per la Cantina Frentana

Parole chiavi: apertura al territorio e sostenibilità

Diverse le novità presentate dalla Cantina Frentana di Rocca San Giovanni (Ch) nel corso del consueto incontro di fine anno con la stampa. Ad accogliere i giornalisti nella suggestiva Torre Vinaria (con vista panoramica di privilegio sulla costa dei Trabocchi anche in condizioni meteo avverse), il Presidente della Cantina Carlo Romanelli, in carica dal 1995, con un discorso di benvenuto.
Il 2019 ha portato diverse novità e più d’uno ed importanti sono i risultati della sua crescita ‘a piccoli passi ma decisi’.

A sinistra il Presidente della Frentana, Carlo Romanelli. A destra il professore Antonio Basti del dipartimento di Architettura Ud’A di Pescara.

I consolidamenti
Una rinforzata stretta collaborativa tra Cantina Frentana e Cantina Sangro, partnership già avviata dal 2016, che trova oggi una più concreta unità di intenti nella condivisione di impianti, personale e rete vendita, in vista della fusione verso una sola impresa cooperativa.
E’ proseguita, anche nel 2019, la collaborazione di Cantina Frentana con la rete Wine-Net Italian Co-Op Excellence, nata per proporre sul mercato internazionale una selezione di prodotti italiani di alcune tra le migliori cooperative italiane. A far par parte della rete, sei autorevoli cooperative italiane (Cantina Valpolicella Negrar, Cantina Produttori di Valdobbiadene – Val D’Oca, Cantina Pertinace, Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano, Cva Canicatti, oltre all’azienda di Rocca San Giovanni), che rappresentano 5 regioni italiane ed esprimono un valore complessivo della produzione superiore a 200 milioni di euro, con oltre 27 milioni di bottiglie e più di quattromila ettari di vigneti.

Nuove idee per gli spazi futuri
Pensando alla riqualificazione futura delle aree comuni all’interno della cantina (punto vendita, area degustazione, spazi verdi ‘abitabili’), è stato avviato un progetto che ha coinvolto gli studenti del Corso di Progettazione Ambientale del Dipartimento di Architettura dell’Università d’Annunzio, guidati dal professor Antonio Basti. Un vero e proprio concorso di idee, declinato dagli studenti sui temi della sostenibilità, i cui elaborati verranno raccolti in una pubblicazione che vedrà luce dopo la premiazione dei tre progetti selezionati, che avverrà nei primi mesi del prossimo anno.

Progetto stazioni meteo
Sei stazioni metereologiche sono state sistemate tra i vigneti con lo scopo di registrare parametri quali temperature, valori di umidità, piovosità e bagnatura fogliare, utili sia al lavoro dei soci in vigna che al personale tecnico della cantina. Tutte le informazioni ricevute sono state e continueranno ad essere condivise con i soci sul territorio per migliorare le condotte agronomiche e limitare l’utilizzo di sostanze inquinanti. Già dal 2018, i tecnici di Cantina Frentana hanno chiesto agli agricoltori associati di superare l’uso di diserbanti quali il glifosato per tornare alla lavorazione con sfalcio delle erbe in vigna.

La vendemmia 2019
L’enologo Gianni Pasquale ha raccontato l’andamento della vendemmia 2019, sottolineando che la resa dei bianchi – in particolar modo delle uve pecorino e chardonnay – è stata messa alla prova dalle temperature calde, mentre il Trebbiano ha dato ottimi risultati soprattutto in termini qualitativi. A proposito di qualità, il 2019, conferma Pasquale, verrà ricordato come un anno particolarmente felice per il Montepulciano, giunto a perfetta maturazione e raccolto fino ai primi di Novembre. Le aspettative sono molto elevate in tutto l’Abruzzo per un’annata che, secondo gli esperti, lascerà il segno.

Al centro, l’enologo Gianni Pasquale

Bilancio 2018/2019
La filosofia dei piccoli passi, raccontata dal Direttore della Frentana Felice Di Biase, punta alla crescita progressiva e i numeri lo dimostrano. Il valore della produzione totale è pari a € 10.866.464, mentre il fatturato in bottiglia continua a crescere rispetto al bilancio precedente superando il milione di bottiglie (1.170.000 bottiglie) e i tre milioni euro di fatturato (€ 3.407.363). Dato positivo anche sul fronte dei conferimenti pari a 179.706 quintali, ovvero il +23% rispetto al 2107 (q.li 146.110 nel 2017).
Il patrimonio vitivinicolo è cresciuto, contribuendo anche alla protezione dei terreni che erano a rischio abbandono, aumentano gli ettari iscritti alla cantina dai circa 830 quintali del 2018 agli 890 del 2019. La liquidazione totale della vendemmia 2018 ammonta ad € 6.619.512, la terza cifra, in assoluto, più alta elargita dalla Cantina ai soci negli ultimi venti anni.

Conferenza stampa nella Torre Vinaria e, in primo piano, l’omonima nuova pubblicazione destinata periodicamente a soci e clienti.

Torna il bollettino di Cantina Frentana
Tra le novità di quest’anno, la cantina cooperativa di Rocca San Giovanni torna a parlare con il suo pubblico di interesse attraverso un ritorno alle origini, un nuovo magazine che ricalca l’antico “Bollettino di informazione per i soci” nato nel 1961 con la prima vendemmia. Si chiama “La Torre Frentana” ed è curato da Silvino D’Ercole e Maurizio Gily. Un periodico d’informazione per soci e clienti sulle attività aziendali quali fiere nazionali ed estere, nuovi prodotti, premi e riconoscimenti dell’anno, e che contiene anche articoli di più ampio respiro su tematiche legate al territorio.

A chiusura, un’anticipazione della campagna di comunicazione del prossimo anno: un cortometraggio del regista Alessandro Di Gregorio, autore del lungo “Frontiera” e vincitore del David Di Donatello 2019, i cui protagonisti sono i tre soci più anziani della Frentana che ricordano gli inizi dell’avventura cooperativa.