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Bilancio di previsione e legge di stabilitá, l’ultimo tour de force del consiglio regionale

L’Aquila. Si sono dati appuntamento oggi all’Emiciclo le forze politiche ed amministrative regionali per l’ennesimo, ultimo e forse anche piú duro tour de fource del 2015. consiglio_regionale_aulaEntro il 31 dicembre, infatti, il consiglio regionale è chiamato ad approvare il bilancio di previsione e la legge di stabilità, pena il ricorso all’esercizio provvisorio che la maggioranza di centrosinistra vuole assolutamente evitare. Per questo si prevede una seduta lunga e per niente facile in un contesto di dura contrapposizione tra il centrosinistra e le opposizioni di centrodestra e del M5S, la commissione bilancio e la altre commissioni che dal 21 al 24 dicembre scorsi, non sono riuscite a licenziare i tre documenti contabili rappresentati dal documento di programmazione economico finanziario (Dpef), che è propedeutico al resto, la bozze di bilancio e la stessa legge di stabilità. La riunione della commissione bilancio per l’esame del Dpef, dopo il blocco dell’attività causato dagli oltre 1500 emendamenti ostruzionistici del centrodestra e da trenta del Movimento Cinque Stelle, è prevista per le 12. Seguiranno le commissioni consiliari e in ultimo quella bilancio per l’approvazione appunto bilancio e legge di stabilità che dovranno approdare domani  in Consiglio regionale per il varo. I tempi per bilancio e legge stabilità hanno dunque le ore contate e dovranno essere approvate entro le  23 di questa sera, ora entro la quale la maggioranza dovrà trovare il modo di cancellare gli oltre 1500 emendamenti. Nel muro contro muro, il centrosinistra accusa le minoranze di ostruzionismo, le opposizioni, invece, accusano la maggioranza di non dare informazioni sufficienti sui documenti contabili. I conti regionali sono in rosso, non a caso il consiglio nei giorni scorsi ha licenziato un provvedimento che autorizza la giunta a contrarre un mutuo di 100 milioni da restituire in 30 anni.