The news is by your side.
Consorzio Vini D’Abruzzo 3

Blasioli (Pd) su risoluzione DSA: sentite le associazioni, ma la Commissione prende tempo

L’Aquila. Approdata in V Commissione, la risoluzione presentata dal Consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli sulla mancata applicazione della L.R. 5 ottobre 2015 n. 24, riguardante i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)”. Durante i lavori sono state audite le diverse associazioni e soggetti che si occupano del problema, quali Associazione AID, Altra Psicologia e Università d’Annunzio e che insieme al consigliere chiedono alla Regione Abruzzo di tornare ad essere coinvolte nella redazione delle linee guida della legge regionale, nonché la riapertura del tavolo di confronto e quello di monitoraggio previsti dalla legge.

“La risoluzione è il secondo atto di un interessamento partito con l’interpellanza discussa in Consiglio in giugno e che ha portato all’attivazione della Commissione tecnica prevista dalla legge 24/2015, importante per l’accreditamento delle strutture e dei professionisti che fanno le diagnosi, ma non del tavolo di monitoraggio che include anche le associazioni che si occupano del DSA e che ad oggi non si è mai costituito – sottolinea il consigliere Antonio Blasioli – Ci aspettavamo, essendo un tema che l’Esecutivo conosce da mesi, che la V Commissione fosse in grado di esprime già oggi il proprio orientamento, anziché rimandarne la soluzione per poter sentire prima il Dipartimento.

Quello che chiedevamo era semplice: far funzionare il tavolo di monitoraggio che è già previsto dalla legge e disciplinare, come in precedenza, l’esperienza dei professionisti al fine di formare bene il personale che deve diagnosticare i disturbi specifici dell’apprendimento di tanti ragazzi colpiti dal disturbo.

Due erano le richieste, l’attivazione del tavolo e il coinvolgimento delle associazioni, perché le precedenti linee guida erano state condivise e redatte con tutti i soggetti portatori di interesse, mentre quelle contenute nella delibera di novembre no. E’ utile e necessario, perché servono diagnosi ben fatte per affrontare un tema che coinvolge molte più famiglie di quanto si immagini, basti pensare che il numero degli alunni con DSA in Italia sono circa 254mila, secondo quanto emerge dalle statistiche riportate in un report del Miur pubblicato nel 2018. Voglio immaginare, visto che la Commissione sul problema è stata attivata, che la Giunta abbia a cuore questo problema e alla prossima seduta della Commissione, venga a chiarire l’impasse in aula e dia il via libera al tavolo e alla rimodulazione delle linee guida come ci chiedono gli addetti ai lavori, perché aiutano ad agire meglio e a risolvere un problema su cui non è possibile perdere altro tempo”.