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Caos al Comune dell’Aquila, Casapound non ci sta e alza la voce: maggioranza di cdx divisa sulla spartizione delle poltrone

L’Aquila. CasaPound L’Aquila interviene sulla crisi politica interna al Comune dell’Aquila, culminata ieri nella deliberata assenza dei consiglieri di Fratelli d’Italia e Lega dalla seduta del Consiglio comunale: nella notte i militanti del movimento politico hanno infatti ironicamente affisso agli ingressi di diverse sedi municipali (Palazzo Fibbioni, Villa Gioia, Via Roma, Viale XXV Aprile, Via Avezzano) alcuni cartelli riportanti la scritta “Cercasi amministrazione comunale”.

“La nostra azione dimostrativa – dichiara in una nota Claudia Pagliariccio, responsabile provinciale e già candidato sindaco di CasaPound alle ultime elezioni amministrative – intende denunciare una situazione politica fattasi ormai insostenibile. Ai tempi della sua elezione il sindaco Biondi affermò che la fiducia riposta dagli aquilani nella coalizione di centrodestra non avrebbe dovuto essere delusa e che quindi la nuova amministrazione avrebbe dovuto essere all’altezza del compito ad essa affidato. Da parte nostra ci augurammo che il nuovo primo cittadino non rimanesse prigioniero dei condizionamenti dei partiti e dei vecchi rottami presenti all’interno della sua coalizione. A distanza di meno di due anni possiamo dire che i nostri timori si sono realizzati”.

“La maggioranza di centrodestra – prosegue l’esponente della tartaruga frecciata – è ormai in liquefazione, divisa non sulle scelte amministrative ma sulla spartizione delle poltrone. In Consiglio comunale sono saltati tutti gli schemi, con consiglieri di Fratelli d’Italia che sparano a zero contro gli assessori espressi dal loro stesso partito, gruppi e consiglieri dall’identità politica più o meno definita che reclamano tutti dei posti in Giunta comunale.

Quest’ultima, tra assessori che hanno trovato posti migliori alla Camera o in Regione e assessore cacciate in malo modo, è decimata e fa le spese di una lunghissima crisi politica che prosegue anche a ridosso del decennale del sisma e della scadenza dei termini per l’approvazione del Bilancio di Previsione 2019”.

“Di fronte a questo spettacolo avvilente, che ridà fiato persino a un’opposizione di centrosinistra punita dagli elettori e completamente inadeguata, chiediamo alle forze politiche di centrodestra un sussulto di dignità: o questa maggioranza – conclude Pagliariccio – è in grado di governare la città da qui ai prossimi tre anni, facendo prevalere l’interesse collettivo sulle proprie ambizioni particolari, oppure i nostri amministratori abbiano la decenza di staccare la spina e andare a casa, restituendo la parola agli aquilani”.