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Carico di gasolio sospetto, Mauro Lilli e un autista arrestati dalla guardia di finanza

Carsoli. Violazione testo unico sulle accise e prodotto che  circolava irregolarmente. Questa l’accusa mossa dagli uomini delle fiamme gialle di Roma che hanno arrestato Mauro Lilli, l’imprenditore marsicano  dei prodotti petroliferi e  patron della Elle Emme Petroli Srl con sede a Oricola. E’ stato messo ai domiciliari nella villa di Carsoli. Arrestato, e ugualmente  messo ai domiciliari,  anche un autista, Pasquale Sannino, 55 anni, di Torre del Greco,  fermato dai finanzieri del terzo nucleo  operativo metropolitano di Roma che hanno eseguito l’operazione.

Le accuse riguardano  irregolarità nel settore della distribuzione di carburanti e della circolazione dei prodotti sottoposti ad accisa.  Tutto ruota attorno al fatto che, secondo   la finanza di Roma,  il gasolio era destinato all’azienda petrolifera di Lilli. Sull’operazione viene mantenuto stretto riserbo perché sarebbero ancora in corso degli accertamenti. E’ stato eseguito il sequestro del carburante proprio alla luce della presunta violazione del testo unico sulle accise per quella tipologia di prodotto petrolifero.

L’autocisterna sequestrata, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe stata fermata nei pressi di Oricola ed era diretta, sempre secondo la tesi della Finanza, allo stabilimento di della Elle Emme Petroli,  azienda storica, presente sul mercato  da oltre 30 anni nella produzione di energia combustibile destinata a gran parte del territorio nazionale per enti pubblici, aziende private, stazioni di erogazione carburanti e abitazioni. Mauro Lilli, così come l’altro arrestato,  dovrà essere ascoltato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano. L’udienza di convalida si terrà domani mattina. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Avezzano.