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Consorzio Vini D’Abruzzo 3

Carte alla mano si fa chiarezza sui fondi ‘Naiadi’: ricevuti 720mila euro per lavori manutenzione 

Pescara. Dopo la pubblicazione, da parte del quotidiano ‘Il Centro’, della notizia riguardante un fascicolo aperto dalla Procura di Pescara sui conti delle piscine ‘Le Naiadi’, gestite dalla Progetto Sport, questo pomeriggio, carte alla mano, il presidente della società, il commercialista Vincenzo Serraiocco, al fianco di Livio Di Bartolomeo, componente del Cda della Progetto Sport Impianti Srl, ha voluto fare chiarezza sulla vicenda, presentando le copie dei versamenti di tre assegni circolari per 720 mila euro (30 mila euro sono stati destinati alle spese legali).

“Tutto verte sui 750 mila euro della Regione (con cui ci sono altri contenziosi per risarcimenti per lavori effettuati) che non sono un contributo a fondo perduto e neanche un finanziamento regionale, ma una restituzione o comunque risarcimento di fondi che avevamo anticipato per la manutenzione dell’impianto delle piscine ‘Le Naiadi’. Lavori di manutenzione straordinaria autorizzati dalla Regione, e pagati dopo il nostro ricorso al Tribunale. Alla fine siamo stati costretti a pignorare il conto corrente della Regione per avere i soldi”.

Serraiocco ha poi spiegato che “il bonifico non è andato su un conto corrente vincolato, perché siamo in procedura di concordato preventivo in continuità aziendale, ma in un conto corrente ordinario intestato alla Progetto Sport Impianti Srl. Una volta accaduto questo, abbiamo provveduto a pagare l’avvocato e poi ad emettere tre assegni circolari per un valore di 720 mila euro intestati solo alla Progetto Sport Impianti.

Parliamo – ha spiegato ancora il presidente della società che gestisce le Piscine Le Naiadi – di assegni che possono essere intascati solo dalla Progetto Sport Impianti Srl. Lo abbiamo fatto perché avevo un pignoramento perché chi aveva gestito prima le piscine aveva contratto debiti con fornitori. Per questo abbiamo preferito avere i soldi in cassa e non sul conto corrente bancario della società”. Il gestore ha anche aggiunto che “abbiamo presentato il Piano di Riparto lo scorso 3 ottobre, con il Commissario Giudiziario Claudia Mariani che ha fatto delle
Osservazioni sul Piano che poi abbiamo rivisto. Ora siamo pronti a pagare. Voglio anche specificare che da
quando c’è questa società, i 49 dipendenti e i fornitori sono regolarmente pagati mensilmente da questa nuova
gestione che ha sempre onorato i suoi impegni”.

Serraiocco, in merito al prelevamento di documenti da parte degli uomini della Guardia di Finanza: “Da luglio era già in atto verifica della Guardia di Finanza a cui ho consegnato io personalmente i documenti. Mi auguro che questa vicenda non vada ad inficiare il lavoro, visto che abbiamo avuto una crescita esponenziale di incassi e presenze di utenti, con raddoppio di corsi di fitness e nuoto. Abbiamo fatto investimenti su impianti per far fronte anche al soddisfacimento dei debiti contratti dalle precedenti gestioni. Per tutto questo – ha concluso Serraiocco – confido come sempre nel lavoro della magistratura che come sempre ho apprezzato e nella quale ripongo la mia più totale fiducia”.