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Casa green e smart working: 5 consigli utili

Nonostante il lockdown sia ormai finito, in molti ancora continuano a lavorare in smart working, e con la riapertura delle scuole hanno dovuto far fronte a nuove necessità. Le famiglie quindi non hanno potuto fare in tempo ad abituarsi a una novità che subito devono far fronte alla prossima. E tra le molte abitudini appena sorte, una considerata tra le più necessarie è quella di vivere la situazione attuale nel modo più green possibile.

5 consigli per vivere green

Ma come fare per sostenere un profilo green ogni giorno, in casa? Ecco quindi alcuni suggerimenti utili che possono aiutarvi a intraprendere questa strada nel migliore dei modi.

  • Tra i più classici c’è quello di fare molta attenzione ai vari elettrodomestici in stand-by. Amiche dello spreco e nemiche del risparmio, le luci rosse degli elettrodomestici della casa, anche quando questi sono spenti, continuano a consumare energia elettrica. Per questo motivo sarà quindi meglio staccare la spina durante il non utilizzo.
  • Anche consumare l’acqua in modo immotivato è un vero spreco. Ci sono molti modi per non sprecarla: sarà sempre bene chiudere il rubinetto per insaponarsi sotto la doccia per esempio, in modo da evitare di farla scrosciare inutilmente. Un comportamento che sarà bene tenere ogni qualvolta verrà aperta la cannella dei lavandini.
  • Sostenere un profilo energetico green è indispensabile. Anche in bolletta si può optare per proposte ecosostenibili. Chi vuole rispettare l’ambiente dovrà trovare anche online delle offerte della luce e del gas che sostengano progetti green. Ancora meglio se si scelgono proposte o opzioni che non vadano a sprecare carta, favorendo la fatturazione elettronica.. In questo modo sarà più semplice avere a casa energia pulita, che sia in linea con la propria scelta.
  • È poi importante diminuire la spazzatura. Quindi si può, per esempio, evitare di acquistare alimenti in confezioni di plastica, oppure bere l’acqua direttamente dal rubinetto utilizzando un depuratore. Mentre dagli avanzi del cibo si può ricavare il compost, da utilizzare come concime per le piante.
  • Acquistare a km zero è uno dei modi in cui si può ridurre l’inquinamento. Infatti, gran parte degli alimenti comprati al supermercato arrivano da lontano, invece quelli a km zero o quelli coltivati in un piccolo spazio verde del giardino, eviteranno il lungo trasferimento e le relative immissioni di questo nell’aria.

Come rendere la casa green

Ma anche la casa può essere più ecosostenibile. Come prima cosa è molto importante avere un’illuminazione a led, in modo da risparmiare sull’energia. È poi necessario dotare la casa di elettrodomestici di classe A+, e provvedere quindi a sostituire quelli più vecchi. Anche gli infissi rivestono un ruolo fondamentale, infatti quest’ultimi garantiscono la buona tenuta termica della casa, sarà quindi opportuno cambiare i rivestimenti delle finestre con quelli più moderni a taglio termico. Se poi si ha in progetto una ristrutturazione della propria casa, sarà bene in questo caso utilizzare materiali ecosostenibili, anche nel caso in cui si sia deciso solo di effettuare ampliamenti o sopraelevazioni: sarà possibile usare il legno o scegliere la bioedilizia per realizzare il progetto. Essenziale e ormai immancabile componente di un’abitazione green è poi un’adeguata dotazione di uno spazio adibito ai bidoni, che permetteranno di eseguire in modo corretto la raccolta differenziata.