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Casalincontrada firma convenzione con il centro il Nodo, Mammarella: attenzione su problematica in crescita

Chieti. In seguito ad una attività di coinvolgimento delle istituzioni, per garantire un’assistenza idonea ai cittadini del territorio, martedì, tra il comune di Casalincontrada ed il Centro Diurno “il Nodo” di Casacanditella, è stata firmata una convenzione a firma del sindaco Vincenzo Mammarella ed il presidente de il Nodo Onlus D’Angelo Fiore. Con questa convenzione si permetterà ai cittadini del Comune di Casalincontrada che hanno famigliari bisognosi di assistenza diurna, di usufruire con dei canoni agevolati dei servizi del Centro stesso e di un servizio di trasporto da e per il centro che garantirà la struttura.

Il Centro “Il Nodo” è una struttura semi-residenziale che si occupa, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 15, di assistere anziani con particolari problemi. L’obiettivo della struttura è sia quello di aiutare, assistere, affiancare la persona, sia quello di sostenere il caregiver a 360 gradi. In particolare, il sostegno alla famiglia, permette a quest’ultima sia di poter in parte essere sollevata dal carico assistenziale  sia al meglio di comprendere la patologia. Tutto questo è di fondamentale importanza, in quanto permette di riconoscere e valorizzare il ruolo fondamentale del familiare e di garantire la permanenza del soggetto nel proprio contesto di vita.

Per quanto riguarda, le attività svolte a favore dei fruitori de “Il Nodo”, esse consistono in stimolazione cognitiva, arte terapia, ginnastica dolce, orto terapia, giardinaggio, teatro terapia, laboratori, gite e musico terapia. Quest’ultime, vengono svolte da parte di un’equipe multidisciplinare formata dal: coordinatore-assistente sociale, operatori socio sanitari (oss), psicologa, arte terapista, personal trainer e terapista occupazionale. Tutti gli interventi vengono progettati in modo individuale, tenendo conto della personalità, delle capacità e risorse che il soggetto possiede. Tutto questo è di fondamentale importanza, in quanto permette di stimolare, mantenere attive le capacità cognitive della persona, in modo da favorire il suo benessere, la sua autonomia e migliorando la sua qualità di vita. In conclusione, “il Nodo” collabora, con Amaa, l’associazione malati alzheimer Abruzzo, con la quale attraverso un lavoro di rete su tutto il territorio, ci si occupa in modo proficuo del soggetto e della sua famiglia.

“Con questa convenzione”, dichiara il sindaco Vincenzo Mammarella, “si vuole porre l’attenzione su una problematica che purtroppo è sempre in crescita, l’età media della popolazione è in continuo aumento, di conseguenza anche le demenze collegate e con questo atto vogliamo dimostrare attenzione ai caregiver che si trovano in condizione di difficoltà familiare dovuta alla mancanza di tempo da dedicare al lavoro, alla propria famiglia o anche semplicemente a se stessi, per accudire il loro famigliare”.