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Caserma Vigili del Fuoco dell’Aquila, tuona Conapo: basta prese in giro, serve sede idonea. Attesa dura da 10 anni

L’Aquila. “Eravamo fiduciosi che dopo dieci anni di prese in giro, approssimazione e disinteresse nei confronti dei Vigili del fuoco aquilani, la visita del sottosegretario Candiani, il 17 scorso, fosse la svolta decisiva verso la migliore soluzione per la ricostruzione della caserma. E invece no”. Lo scrive in una nota Ermanno Pitone, segretario provinciale del Conapo L’Aquila, sindacato autonomo dei Vigili del fuoco, che da anni denuncia la situazione creatasi sulla ricostruzione post sisma della sede dei pompieri, chiedendo la delocalizzazione in un sito più idoneo rispetto sia al contesto urbano sia alle esigenze operative. “Nonostante la buona volontà del governo e la disponibilità del sindaco, la nostra stessa amministrazione centrale sembrerebbe temporeggiare. L’avvio della ricostruzione, su progetto peraltro mai condiviso con e dai vigili aquilani, era previsto lunedì scorso, ma finora “sono stati solo spostati di qualche metro i container nel cantiere di via Pescara”. Annunciate iniziative “anche eclatanti”.

“Come sollecitato dal sottosegretario nel corso della riunione operativa del 17 – riferisce ancora Pitone – abbiamo incontrato il comandante provinciale, cui va riconosciuto quantomeno l’impegno teso a ricercare una soluzione condivisa e immediata, per definire la proposta da trasmettere al governo. Peccato però che, da quanto ci risulta, il dipartimento dei Vigili del fuoco sarebbe intenzionato a istituire un tavolo di lavoro, perdendo altro tempo prezioso, con il rischio che possa rimettere in discussione le istanze emerse da questo territorio, per questo territorio”.

“A questo punto – annuncia il rappresentante del Conapo – se lo scopo della nostra stessa amministrazione è ostacolare e ridiscutere scelte che dovrebbe sostenere e che spettano esclusivamente a questo territorio, nel ribadire che i vigili del fuoco aquilani e i cittadini ritengono doveroso ricostruire la caserma in un sito più indicato, pratico e più idoneo, facciamo presente che la nostra pazienza è finita e nei prossimi giorni incontreremo in assemblea i nostri colleghi per decidere insieme iniziative, anche eclatanti e permanenti se necessario”.