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Caso Saviano e Zerocalcare al Festival degli Incontri all’Aquila, Fratoianni (Leu): no al bavaglio delle idee e libertà

Il ministro Franceschini: cultura deve essere libera da pressioni e interferenze politiche

L’Aquila. “Quanto fa paura la cultura? Quanto fanno paura le idee? Il sindaco dell‘Aquila, un fratellino d’Italia, sta intimando alla direttrice del Festival degli Incontri di non invitare Roberto Saviano e Zerocalcare per ragioni politiche”. Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni, di Sinistra Italiana, in merito alla polemica che si è scatenata nelle ultime ore riguardo la partecipazione di Saviano e Zerocalcare al Festival degli Incontri dell’Aquila. Due ospiti che non ha visto di buon occhio il primo cittadino dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Come raccontato da AbruzzoLive, si è creato un vero e proprio botta e risposta tra Silvia Barbagallo, direttrice artistica del Festival, e il sindaco della città Pierluigi Biondi. Motivo dello scontro, la presenza in cartellone dello scrittore Saviano e del fumettista Zerocalcare. Il Festival Internazionale degli Incontri 2019 è nel cartellone di eventi finanziato con 700mila euro dal ministero dei Beni culturali per il decennale del terremoto. Il Festival sarà gestito, come stabilito dal Mibac, dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese.

“Evidentemente il sindaco”, prosegue il parlamentare di Leu, “vuole intervenire nella programmazione del festival per mettere nomi a lui graditi. Una roba da matti. Si rassegnino, non riusciranno a mettere”, conclude Fratoianni, “il bavaglio alle idee e alla libertà. Solidarietà a Roberto, a Zerocalcare e alla direttrice del Festival e agli aquilani”.

Il commento sulla vicenda arriva anche dal neo ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini. “La cultura deve essere libera da pressioni e interferenze politiche”, scrive Franceschini su Twitter, “sul programma del Festival degli incontri a L’Aquila non può e non deve esserci alcuna intromissione nè da parte del Mibac nè da parte del Comune”.