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Cena-evento all’Aquila per fondi malati oncologici, promossa da associazione che offre trattamenti estetici gratuiti

L’Aquila. Una cena-evento a sostegno dell’associazione Viva! Onlus, che offre gratuitamente trattamenti di medicina estetica alle pazienti che stanno effettuando trattamenti oncologici: l’iniziativa è stata presentata stamani stamani in una conferenza stampa nell’aula Alice Dal Brollo dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. A organizzare la cena, insieme all’associazione, sono state le donne dell’Anaao, il sindacato dei medici dirigenti, che da tempo in Abruzzo promuove “eventi di formazione e sensibilizzazione dedicate ai problemi e alle esigenze femminili”.

La cena si svolgerà nel ristorante “Lo scalco dell’Aquila”, che inaugura con questa iniziativa la propria attività in piazza San Pietro, nel centro storico dell’Aquila. La quota di partecipazione, 35 euro, servirà a sostenere i progetti dell’associazione Viva! Per informazioni ed eventuali prenotazioni, è possibile telefonare al numero 349 7571508. Per contattare direttamente l’associazione, invece, è possibile scrivere una email a progettoviva2019@gmail.com.

Il progetto Viva! è nato su iniziativa del medico anestesista Maria Rosaria Autore e dell’oncologa Tina Sidoni, “per alleggerire il percorso delle pazienti oncologiche sulla scia delle iniziative di raccolta fondi per l’acquisto del Dignicap, il caschetto che riduce la
caduta dei capelli nelle pazienti sottoposte a chemioterapia, successivamente utilizzato nel reparto di Oncologia dell’ Aquila”. I servizi gratuiti vanno dalla dermopigmentazione di areola e capezzolo a quella delle sopracciglia e a trattamenti corpo e viso per contrastare tutti gli effetti collaterali delle chemio ed ormonoterapie. “Abbiamo fortemente voluto questo progetto – ha spiegato la dottoressa Sidoni – affinché le pazienti si sentano il meno possibile malate e, attraverso la cura del proprio corpo, possano affrontare la malattia con maggiore forza e determinazione.

Al momento già dieci pazienti sono in trattamento ma, per poter consentire a tutte di usufruire di questi percorsi, è necessaria una raccolta di fondi dedicati”. “Come medici e sanitari ma anche come persone – il commento di Rita Tennina, referente Anaao per le tematiche femminili – testimoniano la nostra vicinanza alle donne malate e la nostra sensibilità nei confronti di problemi che le rendono improvvisamente ancora più fragili e deboli.

Curare la loro bellezza significa prendersi a cuore anche le loro speranze, è per questo che abbiamo deciso di sostenere al suo avvio questa nuova associazione”. “L’evento aquilano – ha concluso il segretario regionale dell’Anaao, Alessandro Grimaldi – è il secondo, del genere, promosso dall’Anaao in favore del mondo femminile. A gennaio a Teramo, il sindacato aveva raccolto fondi in favore del centro antiviolenza La Fenice. Siamo interessati ai risvolti solidaristici e umani della nostra professione”.