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Centro formazione medici, intitolato a Vecchioni e a medici marsicani morti nel sisma del 1915

L’Aquila. E’ stato inaugurato il nuovo centro di formazione dell’Ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri, intitolato alla memoria del dottor Dante Vecchioni, scomparso tragicamente nel sisma del 2009, e i 17 camici bianchi morti cento anni fa nel terremoto della Marsica. medico-scrive-certificatoIl centro, allestito grazie alle donazioni degli Ordini nazionali e della loro federazione (Fnomceo), è dotato di ogni comfort e si trova nello stesso stabile della sede aquilana dei medici, in via Gronchi 16. Oltre a numerosi professionisti e ai componenti aquilani del consiglio, all’inaugurazione hanno preso parte anche il manager Asl Giancarlo Silveri e il presidente dell’Ordine dei medici di Teramo, Cosimo Napoletano. “E’ un momento importantissimo per l’Ordine” ha detto il presidente Maurizio Ortu “Questo centro è stato voluto fortemente dal Consiglio e da tutti i medici. La sala, bellissima, sarà utilizzata in futuro per l’aggiornamento continuo dei professionisti, necessario in un’epoca in cui la medicina corre velocemente. Abbiamo voluto dedicarla alla memoria di persone, come Dante Vecchioni e i medici morti nel sisma del 1915, che hanno dato la vita per salvarne altre. Vorrei sottolineare il lavoro fatto nel 2009 da tutti coloro che si sono dedicati anima e corpo alle conseguenze di quel dramma. Non abbiamo avuto una sola critica o lamentela”. Ortu ha ringraziato i suoi predecessori: Vito Albano e Giuseppe Azzarone. “Questo centro” ha dichiarato il presidente della Commissione odontoiatri, Luigi Di Fabio “è il frutto di un duro lavoro e di tanta partecipazione. Siamo contenti della scelta fatta, arrivata quasi come un’illuminazione dopo diversi incontri. Speriamo che oltre all’aggiornamento per i medici la sala possa aprirsi presto alla cittadinanza”. La cerimonia si è aperta con la benedizione di don Dante Di Nardo ed è proseguita con la presentazione del volume a cura di Maurilio Di Giangregorio “Il terremoto della Marsica – l’opera dei medici”.