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Chef abruzzese cena sotto la neve a New York per protesta, dal web gli arrivano 100mila dollari

New York. Ristoratore abruzzese sfida il lockdown e cena sotto la neve di New York.  Così un video di protesta si trasforma in una gara di solidarietà. Il ristoratore, di origine abruzzese, ha ricevuto 100mila dollari. “Così potrò battere il lockdown”, dice l’uomo. La notizia in poco tempo ha fatto il giro del web.

Lui è Rocco Sacramone, titolare del ristorante “Trattoria L’Incontro” nel quartiere di Astoria. A mobilitare gli utenti a suo favore, secondo quanto riportato da Il Corriere, il blogger e youtuber Dave Portnoy. E dallo stesso youtuber un messaggio sul telefono. “Hey Rocco”, si legge nel messaggio postato sui social, “ieri abbiamo raccolto 100 mila dollari (quasi 82 mila euro, ndr) per L’incontro”.  “Wow”, la risposta dell’abruzzese Rocco, “voglio piangere. Grazie”.

L’uomo ha infatti cenato nel suo ristorante di New York City a mezze maniche insieme al suo staff. Menu della cena pizza e vino rosso. “Da oggi a New York si cenerà o pranzerà fuori così”, scrive nella didascalia del video, “normalmente impieghiamo dalle 30 alle 40 persone. Ora siamo sotto le cinque: questa è la realtà di ogni ristorante a New York”.

Nato a Orsogna, un piccolo paese abruzzese, Rocco Sacramone è arrivato negli Stati Uniti nel 1970. A quattordici anni, dopo la scuola, ha lavorato come lavapiatti in un ristorante italiano, che è stato l’inizio del suo viaggio culinario. Durante questi primi anni sua madre Tina, lei stessa un’ottima cuoca, discuteva di cibo e gli insegnava la cucina della loro città natale. Fu in questo periodo che Rocco iniziò a rispettare e amare l’arte della cucina. Con lo sviluppo del suo interesse per il settore, aumentarono anche le sue opportunità di lavoro che lo portarono a una posizione nella direzione dove apprese molti altri aspetti dell’attività di ristorazione.