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Ciclostaffetta Fiab, partiti dall’Aquila i 50 ambasciatori italiani del cicloturismo con direzione Sulmona

Sulmona. Sono partiti oggi dall’Aquila, in direzione Sulmona, dove si concluderà la Ciclostaffetta FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, i 50 ambasciatori italiani del cicloturismo. Stamattina, presso la sede dell’ANCE c’è stato l’ incontro con l’assessore regionale allo sport Guido Quintino Liris e con l’assessore al turismo del Comune dell’Aquila, Fabrizia Aquilio.

L’assessore regionale Liris ha sottolineato l’importanza del turismo in bicicletta per le zone interne, in particolare per quelle del cratere sismico aquilano, dove la rinascita dei territori è sempre più legata ad azioni volte alla sostenibilità, concetto ribadito anche dall’assessore comunale Aquilio.

In questo senso la realizzazione della Ciclovia Adriatica, da Venezia fino al Gargano, ideata da FIAB e inserita dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti nella Rete Nazionale delle Ciclovie Turistiche, non può che avere ricadute benefiche anche sui territori interni, con la creazione di un insieme di infrastrutture ciclabili che uniscano montagna e mare, incontrando le zone collinari e pedecollinari abruzzesi.

Non a caso la FIAB nazionale, nella diciannovesima edizione della Ciclostaffetta, ha scelto di percorrere la parte centrale di quella che, nella rete BicItalia, è individuata come Ciclovia degli Appennini, percorso ciclabile che tocca tutte le località interne di Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia, visitando le aree più colpite dagli eventi sismici del 2009 e 2016.

E’ infatti importante che, nella ricostruzione, oltre a ridare agli abitanti abitazioni e attività produttive, si inneschino processi virtuosi di sviluppo, legati alla peculiarità storiche, ambientali e paesaggistiche dei territori, investendo su una modalità turistica, legata alla bicicletta, che ha anche importanti ricadute sulla mobilità urbana e sullo sviluppo dello spazio pubblico.

Un’azione che, come dimostrano esperienze nazionali e straniere, è sempre vincente, e per questo le organizzazioni FIAB locali hanno organizzato una serie di incontri, ad ogni tappa delle Ciclostaffetta, con le autorità locali, onde sensibilizzarle sull’argomento. La Bicistaffetta si concluderà stasera a Sulmona – dopo circa 450 km dalla partenza a Stia (Arezzo) – dove i ciclisti saranno accompagnati nella tappa in partenza da L’Aquila dall’associazione Bicincontriamoci Sulmona, l’associazione locale federata Fiab.

L’arrivo a Sulmona è previsto nel tardo pomeriggio e la manifestazione si concluderà presso l’auditorium dell’Annunziata per un saluto conclusivo e un confronto con le rappresentanze istituzionali. Sarà l’occasione per presentare ai rappresentanti Fiab e Bicitalia il Progetto Ciclovidia, che rientra a tutti gli effetti nella Ciclovia BI 7(Ciclovia Tiburtina Valeria)che da Pescara porta a Roma seguendo il tracciato della Tiburtina Valeria, costituendo il collegamento tra la costa adriatica e l’interno, fino al versante Tirrenico.

La Ciclostaffetta è anche l’occasione per far conoscere, ai territori interni abruzzesi, la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che conta numerose associazioni federate sulla costa adriatica e che, negli ultimi anni, ha contribuito, in Abruzzo, alla realizzazione del progetto Bike to Coast, all’istituzione del trasporto gratuito delle biciclette sui treni locali, all’approvazione della legge regionale sulla mobilità ciclistica. La FIAB, quindi, lancia un appello rivolto a chi volesse, concretamente, impegnarsi affinchè questa rivoluzione vada avanti, per il bene di tutta la regione, aderendo alla Federazione, iscrivendosi per l’anno 2020 tramite le associazioni locali o sul sito web www.fiab-onlus.it