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Cittadinanza onoraria alla Segre, pro e contro, ecco come la pensano alcuni esponenti politici

Pescara. Cittadinanza onoraria a Liliana Segre.

L’esponente della Lega D’Incecco ha dichiarato,”Sono gravi le minacce alla Segre e sono gravi tutte le minacce ricevute sui social, e non solo, da qualsiasi personaggio pubblico e rappresentante delle istituzioni. Ancor più gravi, le minacce, se si riferiscono a fatti legati alla libera espressione di pensieri e atti nella attività istituzionale e parlamentare. Bene ha fatto il Prefetto ad assegnare la scorta alla senatrice Segre e bene farebbero i prefetti ad assegnare la scorta a tutti i rappresentanti delle istituzioni che quotidianamente, per l’espressione del proprio pensiero, ricevono minacce e offese. Mancano i presupposti per dare la cittadinanza onoraria perchè manca un legame con il nostro territorio: a questo punto dovremmo conferirla anche ai tanti rappresentanti delle istituzioni che ricevono pubbliche offese e minacce”

Sulla vicenda è intervenuto anche Fabrizio Rapposelli, capogruppo di Fratelli d’Italia,”Non sono contrario e anzi rafforzerei l’idea della Sclocco, estendendola anche ad altre figure, nel senso che ci sono anche parenti e vittime di altri fatti, ad esempio in riferimento alle foibe, che dovrebbero avere lo stesso trattamento e lo stesso riconoscimento, perché ritengo che per quanto riguarda questi fatti scandalosi non esista alcun tipo di colore o distinzione”.

Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha così commentato la notizia odierna dell’assegnazione della scorta a Liliana Segre, divenuta cittadina onoraria di Vasto il 6 settembre scorso, “Liliana Segre è un altissimo simbolo di umanità: di un’umanità che è stata marchiata dalla peggiore violenza che un essere umano possa concepire. Quando, mesi fa, promuovemmo l’idea di conferirle la cittadinanza onoraria, eravamo ben coscienti di quale deriva disumanizzante la nostra società stesse imboccando. Gli occhi di Liliana hanno fissato molto più orrore di quanto alcuni indecenti omuncoli, nascosti dietro a una tastiera, siano in grado di produrre. L’odio non costruisce nulla, se non altro odio. Per questo alla politica, a partire da chi si trova a servire il Paese nelle istituzioni repubblicane, mi sento di lanciare un messaggio ben preciso: non rinnoviamo l’errore commesso alcuni giorni fa, stiamo combattendo una battaglia ben più grande di quanto possiamo immaginare, da cui nessuno può sentirsi escluso, attraverso immotivate astensioni o vergognosi silenzi. Alziamo la voce per dire con forza che chi produce odio va perseguito e chi pensa di riportarci indietro ad anni bui della nostra storia non è altro che un illuso e un perdente. Uniamoci al coraggio di questa donna che vuole sottrarci dall’oblio dell’indifferenza. A proteggerla non saranno solo due generosi carabinieri, ma saremo tutti noi, consapevoli che da qui passa ogni speranza di un futuro possibile”

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione di Comunista, ha dichiarato, “Condivido la proposta di Marinella Sclocco e non comprendo la contrarietà del sindaco. La cittadinanza onoraria si dà non solo a persone ricollegabili alla città, ma viene conferita da una comunità come riconoscimento del valore di una personalità. Conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre significherebbe che tutta la nostra comunità cittadina, attraverso i suoi rappresentanti civici, esprime il rifiuto del razzismo e delle ideologie razziste e nazifasciste. Per questo invito il sindaco a raccogliere la proposta”.