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Classi pollaio e bacinelle a terra, Comune e genitori su piede di guerra a Fossacesia

Fossacesia. Classi pollaio è la denuncia che giunge da Fossacesia (Chieti) dove i genitori degli alunni della Primaria sono in protesta. Sul caso si è tenuta questa mattina una riunione in Municipio a cui hanno partecipato il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, l’assessore all’istruzione Paolo Sisti, il Dirigente Scolastico Mauro Scorrano e i genitori degli alunni frequentanti le classi prime della Scuola Primaria. Durante l’incontro sono emerse criticità e problematiche connesse alla mancata attivazione di una terza sezione. I genitori minacciano proteste più clamorose. Le classi prime infatti di 30 alunni ciascuna, con la presenza di un alunno in situazione di disabilità grave, risultano sovraffollate e inidonee ad accogliere un numero così elevato di alunni. “La decisione dell’Ufficio Scolastico, che abbiamo nuovamente sollecitato, è incomprensibile e immotivata – dice l’assessore Sisti – oltre che in violazione della normativa per la composizione delle classi. Condividiamo la protesta dei genitori e li sosterremo in questa legittima richiesta”. Sollecitato così nuovamente l’ufficio scolastico regionale.

“Nel corso della riunione – aggiunge il sindaco Di Giuseppantonio – sono emersi altri problemi che sottoporremo con una ulteriore nota all’Ufficio Scolastico. In primis la sicurezza degli alunni in relazione alla capienza delle aule, lo storicizzato aumento degli alunni durante l’anno scolastico (dovuto alle famiglie dei trasferitisi che lavorano per le grandi aziende della Val di Sangro) e la lesione delle legittime aspettative dei genitori che hanno iscritto i propri figli nella consapevolezza che le classi assegnate erano tre”. L’Amministrazione comunale ha dato mandato all’ufficio legale del Comune di valutare la praticabilità di rimedi giudiziari. “Vogliamo l’attivazione della terza sezione, precisano sindaco e assessore, perché ne ricorrono i requisiti e perché ci preme la sicurezza dei
nostri bambini”. Dal comune confinante di Rocca San Giovanni protesta invece il gruppo consigliare civico di minoranza “Rocca in Comune” che ha segnalato la presenza di bacinelle sui pavimenti della locale scuola Primaria, lungo i corridoi e nelle aule, per raccogliere le infiltrazioni d’acqua a causa dei lavori in corso che riguardano principalmente la sistemazione del tetto dell’edificio scolastico. A seguito della protesta dei genitori, il gruppo civico ha inviato un’interrogazione al Comune, e per conoscenza al Prefetto di Chieti e al dirigente scolastico, per avere urgenti informazioni sull’accaduto e sullo stato di attuazione dei lavori in corso per la messa in sicurezza dell’edificio