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Consorzio Vini d’ABruzzo 2

Col naso all’insù da tutto l’Abruzzo per guardare e fotografare la luna rossa dell’eclissi

Pescara. E’ la notte più rossa dell’anno, con il cielo più bello. In tutto l’Abruzzo migliaia di persone, dal Gran Sasso al mare, dai trabocchi a Campo Imperatore, hanno ammirato il cielo per imprimere in modo indelebile per tutta la vita  l’eclissi lunare più lunga del secolo.

Una luna rossa come mai prima d’ora, una notte ricca di magie e anche  di eventi astronomici dell’anno. La grande opposizione di Marte, la più spettacolare dal 2003, insieme alla luna che è apparsa rivestita di luce al fianco del pianeta rosso apparso agli occhi degli abitanti del pianeta Terra  più grande del 10 per cento.

A tingere del colore del fuoco la Luna è  stata la sua posizione rispetto alla Terra: quest’ultima si è trovata  tra il Sole e la Luna proiettando  sul satellite un cono d’ombra. La fase totale dell’eclissi, durante la quale la Luna è stata integralmente immersa nell’ombra, si è verificata tra 21.30 e le 23.13 ed è stata ben visibile in tutta Italia e da tutta la regione verde d’Europa dove le nuvole hanno dato una tregua in quasi tutto il cielo abruzzese.

Marte incandescente ha completato questa notte coperta da un cielo surreale. Il massimo splendore c’è stato  alle 22.22. A rendere ancora più suggestiva la serata è stata la visibilità di ben quattro pianeti: oltre a Venere, Giove e Saturno è stato possibile  osservare anche Marte, alla minima distanza dalla Terra e al massimo della sua incandescenza. (p.g.)