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Comunali a nervi tesi a Pescara, sulla questione mercato in piazza Muzii volano parole grosse tra la Sclocco e Masci

Pescara. Scintille tra il candidato del centrodestra a sindaco di Pescara, Carlo Masci, e quello del centrosinistra, Marinella Sclocco, questa mattina a Pescara, durante un incontro pubblico organizzato da Confesercenti. I toni si sono alzati quando si è parlato del mercato coperto di piazza Muzii. “Consiglio a Marinella Sclocco di non dire certe cose – ha attaccato Masci, riferendosi all’affermazione della Sclocco, che poco prima aveva detto di andare a fare la spesa nel mercato di piazza Muzii -. Lì ti hanno visto una volta sola, l’altro giorno, me lo ha detto il portavoce dei commercianti Paolo Viggiani. So bene quello che succede lì – ha proseguito Masci – anche perché io ci vado a fare la spesa ogni giorno e conosco lo stato di abbandono in cui è stato lasciato il mercato”. Sclocco ha replicato a voce alta:

“Questo l’ho detto anche io, ma non significa che non ci vado a fare la spesa. Tu non ci vai a fare la spesa, io ci vado come tutti i cittadini e certo non mi presento quando vado a fare la spesa”. Il candidato del centrodestra ha invitato l’avversaria “a non dire bugie, a dire le cose come stanno, a riconoscere che questa zona è stata lasciata in totale abbandono, senza controlli, senza accordi, tanto che oggi sono arrabbiati tutti, sia i commercianti che i residenti e noi dovremo risolvere il problema”.

Sclocco ha chiesto a Masci di spiegare in che modo e Masci ha proposto “telecamere intelligenti e un posto di polizia fisso, dove c’era il giornalaio”, ricordando che “ci sono più di 30 box mai assegnati da 5 anni”. Sclocco ha ripetuto di avere detto la stessa cosa, ma Masci ha risposto accusandola di rappresentante “l’amministrazione uscente, come Gianni Teodoro, che è ancora assessore. Quindi quando venite a dire che riqualificherete quest’area – ha proseguito il candidato del centrodestra – dove dire cosa avete fatto in questi 5 anni”.

La candidata del centrosinistra si è difesa osservando che io “io non posso parlare, io non c’ero 5 anni fa, mentre tu sei lì da 25 anni”. A quel punto Masci ha rivendicato di “essere stato con fierezza assessore della giunta Pace, che ha fatto il meglio per questa città”. Sclocco ha controbattuto: “Su Corso Vittorio Emanuele avete speso 2 milioni di euro per chiudere la strada al traffico, buttando i soldi nel cestino”.