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Comunali Pescara, +Europa ritira l’appoggio a Costantini. Di Florio: divergenze su più idee e temi

Pescara. “Pur confermando la nostra posizione favorevole al progetto della Grande Pescara come sostenuto dal 71% degli elettori pescaresi al referendum cittadino del 2014, ci sentiamo costretti a ritirare l’appoggio di Più Europa alla candidatura a sindaco di Carlo Costantini”. A renderlo noto è il coordinatore del Gruppo +Europa Pescara, l’avvocato Nico Di Florio, che ha spiegato come Costantini non abbia chiarito le sue “posizioni personali sull’Unione Europa e sulla moneta unica, se non nella forma di una generica disponibilità ad avere nelle sue liste candidati di cultura europeista”.

“Coerentemente con le nostre posizioni per una città aperta, inclusiva e dinamica”, spiega Di Florio, “sosteniamo da sempre il progetto della Grande Pescara. Con questa motivazione, avevamo aperto un tavolo di confronto con Carlo Costantini e la sua candidatura a sindaco. Sono però emerse nei giorni scorsi delle possibili divergenze tra le idee di Costantini e quelle di Più Europa sull’integrazione europea, le politiche dell’Unione Europea e la partecipazione italiana all’euro. Come stabilito dall’ultima assemblea nazionale, la partecipazione di Più Europa alle elezioni amministrative è subordinata alla condivisione con i candidati sindaci della piattaforma ideale di Più Europa. Per tale ragione”, conclude, “abbiamo chiesto a Costantini un chiarimento esplicito sulle sue posizioni personali sull’Unione Europa e sulla moneta unica. Tale chiarimento non è purtroppo arrivato”.