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Conferenza delle Regioni: 1,1 milioni contro il gioco d’azzardo in Abruzzo. All’Aquila convegno sulla ludopatia

L’Aquila. “Poker di vita, strategie di contrasto alla ludopatia e alla dipendenza da internet” è il titolo del convegno organizzato dall’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri per sabato 20 ottobre a partire dalle ore 9 presso la Casa del Volontariato in via Saragat (L’Aquila).

Un’intera giornata che ha lo scopo di informare tutti gli operatori sanitari del territorio e del volontariato sui nuovi modelli di dipendenze comportamentali, di indurre una riflessione sulle buone prassi, di incrementare abilità e conoscenze, nonché di indicare i trattamenti specialistici del Ser.D. offerti al paziente per affrontare le problematiche familiari, relazionali e sociali correlate ai comportamenti disfunzionali.

Un tema caldo quello del gioco d’azzardo. Proprio giovedì scorso (17 ottobre) la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha dato parere positivo sul decreto che ripartisce il Fondo per il gioco d’azzardo patologico, risorse che ammontano a circa 100 milioni. Oltre un milione è destinato all’Abruzzo. Proprio a causa delle recenti analisi.

Il report elaborato dall’Ufficio parlamentare di bilancio, infatti, evidenzia come l’Abruzzo sia la regione italiana con la raccolta pro-capite più alta: 1767 euro tra slot machine, tagliandi della fortuna, scommesse online, lotterie. A seguire la Lombardia (1748 euro) e l’Emilia Romagna (1668). Il dato abruzzese è più alto anche della media italiana (1475), e di quelle del Nord (1579), del Centro (1549) e del Mezzogiorno (1291).
Per quanto riguarda, invece, la percentuale del reddito disponibile che viene destinata al gioco, l’Abruzzo con il suo 9,7% è seconda soltanto alla Campania (10,2%). Un dato, questo, che fotografa la propensione a spendere per i giochi. La provincia dell’Aquila detiene un altro triste primato, quello del numero di slot machine per numero di abitanti.
“Noi non possiamo stare a guardare – dice Maurizio Ortu, presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri – questi dati sono allarmanti, noi abbiamo il dovere di formare ed aggiornare continuamente i nostri medici per far fronte a una nuova emergenza sociale”.

Nel corso del Convegno verranno illustrati i risultati del Progetto Poker di Vita, realizzato dall’Associazione Vides sul comprensorio aquilano