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Confindustria Abruzzo: servono riforme radicali. Rapino: scelte forti per salto qualità

L’Aquila. “Un Abruzzo che ha bisogno di riforme radicali, che deve  puntare sull’innovazione, che aiuti le piccole imprese a crescere , che realizzi infrastrutture, che renda il territorio capace di attrarre investimenti.  Marco Rapino Pd 2Un Abruzzo che fatica a crescere che riesce a consolidare l’esistente. Un Abruzzo  che  necessita della politica regionale e del sul suo percorso di riforme,  che sia capace di confrontarsi e di chiedere più attenzione e sostegno  al Governo Nazionale. Questo chiede Confindustria e su questi temi il Partito Democratico non farà mancare il suo aiuto concreto”. Ad annunciare l’appoggio al presidente di Confindustria Abruzzo, Agostino Ballone, è il segretario regionale del Pd Marco Rapino.  “Un Abruzzo che ha bisogno di riforme radicali, che deve  puntare sull’innovazione, che aiuti le piccole imprese a crescere , che realizzi infrastrutture, che renda il territorio capace di attrarre investimenti.  Un Abruzzo che fatica a crescere che riesce a consolidare l’esistente. Un Abruzzo  che  necessita della politica regionale e del sul suo percorso di riforme,  che sia capace di confrontarsi e di chiedere più attenzione e sostegno  al Governo Nazionale. Questo chiede Confindustria e su questi temi il Partito Democratico non farà mancare il suo aiuto concreto”. “Ho ascoltato con grande attenzione la relazione semestrale sull’andamento dell’industria abruzzese  fatta da Confindustria, dove emergono dati che devono imporre alla politica un cambio di passo e rafforzare le scelte intraprese  dalla Regione. Sono d’accordo con il presidente Ballone quando pone l’accento su una nuova visione della politica rispetto alle cose da discutere e realizzare. Abbiamo un’economia che sta uscendo a piccoli passi dalla crisi, ci sono indicatori che confermano un ritorno al dinamismo imprenditoriale e lasciano sperare in una ripresa positiva ma, nel contempo, servono scelte forti, convinte per compiere quel salto di qualità  auspicato dagli industriali. La relazione di Confindustria”, fa presente Rapino, “ha scandito temi e problemi utili soprattutto al dibattito politico. Nel Pd questo sforzo di comprensione dei problemi è iniziato in modo serio, non a caso tra i temi discussi e sui quali Confindustria chiede massimo impegno ci sono quegli argomenti che il Pd e la Regione stanno portando avanti, come il rilancio della Sanità e il riordino dei conti. Questione che l’assessore Silvio Paolucci ha indicato come strategica non solo per rendere la sanità più moderna ed efficiente ma anche  per recuperare risorse da destinare a sostegno dell’economia”. Per il segretario del Pd alcune cifre presentate nel rapporto fanno emergere uno spaccato da brivido, in particolare nel settore del credito. “La relazione di Guido Serafini, direttore territoriale di BPER”, prosegue Rapino, “ha posto l’accento suo fatto che le sofferenze bancarie si attestano sul 26%, mentre nel settore delle costruzioni raggiungono cifre impensabili, in Abruzzo siamo al 50% e nelle Marche il volume complessivo delle sofferenze supera il 70%. Non sono cifre da sottacere sono dati che la politica ha il dovere di porre al centro del dibattito e delle scelte. Per questo auspico un confronto serrato tra associazioni imprenditoriali, di categoria e sindacali. Dobbiamo puntare sul dialogo, sulle scelte innovative, sul confronto costante con il Governo. La giunta D’Alfonso sta lavorando con grande impegno per aprire nuove occasioni di sviluppo. Lo dimostrano gli accordi del Masterplan che il presidente del Consiglio Matteo Renzi vuole rendere concreti e sottoscrivere entro dicembre. Un’occasione preziosa per il rilancio dell’intera economia abruzzese”.