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‘Connettere l’Adriatico’. D’Alfonso: patto fondamentale per spostamenti dorsale Adriatico-Ionica

Pescara. Un “Patto per la connettivita’ dell’Adriatico” nell’ambito delle Reti TEN-T che impegnera’ le Regioni e gli altri enti coinvolti a sviluppare congiuntamente interventi sull’area Adriatico-Ionica di valore aggiunto europeo. E’ quello sottoscritto nel pomeriggio, a Pescara, nel corso dell’iniziativa “Connettere l’Adriatico”, promossa dalla Regione Abruzzo. Il punto della situazione e’ stato fatto, stamani, nel corso di una conferenza stampa dal presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso; Nikola Dobroslavic, presidente dell’Assemblea Generale dell’Euroregione Adriatico-Ionica e presidente della Contea di Dubrovnik; Aldrin Dalipi, vice presidente dell’Assemblea Generale dell’Euroregione Adriatico-Ionica e presidente della Regione di Tirana; Massimo Paolucci, sostenitore dell’emendamento sull’estensione delle Reti TEN-T al Parlamento Europeo. D'Alfonso connettere Ariatico“Oggi – ha detto D’Alfonso – presentiamo l’incasso dell’emendamento che consente l’estendimento per la copertura dell’elevata connettivita’ della trasportistica europea anche all’intera dorsale Adriatico-Ionica del territorio italiano. Attraverso questa iniziativa – ha aggiunto – per la quale ci siamo attivati con le regioni italiane, con le regioni europee e poi con i parlamentari europei che hanno saputo raccogliere questa sfida, abbiamo ottenuto l’approvazione di questa importante iniziativa normativa che ci fa entrare nella programmazione europeista. Parliamo di comodita’ e velocita’ ferroviaria, di interconnessione delle diverse modalita’ di mobilita’ e parliamo anche di superamento delle strozzature che l’attuale armatura dei trasporti europei presenta in alcuni territori”. Secondo D’Alfonso, “l’Europa che verra’ deve essere un’Europa di opportunita’ anche di spostamenti della persona, delle merci e delle idee, altrimenti rimane un’operazione di cancelleria. Non si e’ mai fatto nulla di tutto questo dal 1995, quando e’ partita la sfida delle Reti TEN-T in relazione anche alle grandi priorita’ della trasportistica europea: non e’ che non ci siamo riusciti avendoci provato, non ci si e’ proprio provato. Se gli atti non si lavorano rimangono sommo gaudio di chi firma”. “Il principale argomento di oggi – ha detto Nikola Dobroslavic – e’ la connettivita’ tra la dorsale Appenninica e e l’est Adriatico: e’ la precondizione per lo sviluppo della Macroregione Adriatico – Ionica. La strategia viene implementata prima di tutto dai governi, ma senza il coinvolgimento delle Regioni non accadrebbe nulla”. Secondo Dalipi bisogna “passare dalla fase progettuale a quella concreta per riuscire a fare del bene per i cittadini e per la comunita’. “Quando ci muoviamo come sistema Italia – ha detto Paolucci – e’ possibile portare a casa risultati”. Il governatore abruzzese ha evidenziato che l’area dell’iniziativa coinvolge “8 milioni di abitanti, 736 mila imprese e 223mila studenti”.