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Consegna report del progetto salvafratino 2019, Borgatti: esigenza di un’area di tutela del Giglio e del Fratino

Teramo. Una delegazione di guide della riserva  borsacchio e wwf hanno consegnato oggi all’assessore all’ambiente, Nicola Petrini, il report del progetto salvafratino 2019. Il progetto, promosso dall’area marina protetta del Cerrano con il wwf, consiste nel monitorare e tutelare il raro trampoliere che vive sulle spiagge. Una specie a rischio, tutelata da direttive europee, dall’ordinanza balneare della regione abruzzo. La sua presenza é un criterio di merito per assegnare la famosa bandiera blu. Nel report si evidenzia il grande lavoro svolto dai volontari a Roseto, ed in particolare nella riserva Borsacchio, ponendo l’area protetta al secondo posto come numero di nidificazioni nell’intero Abruzzo.

“Un lavoro duro”,dichiara  Marco Borgatti presidente Guide del Borsacchio,”portato aventi senza contributi con dei risultati. Purtroppo non basta questo dato a far gioire. I numeri sulla presenza del Fratino sono in diminuzione in relazione agli ultimi dieci anni. Una specie simbolo delicata che vive solo in ambienti naturali. La pressione dell’uomo e l’inciviltà di molti minano la sua sopravvivenza. A tal fine, sono state consegnate le linee guide del progetto Salva Fratino all’assessore Petrini”.

“In tali osservazioni si evidenzia come siano necessarie misure di buon senso come la pianificazione delle pulizie evitando i periodi di riproduzione e valutare la presenza del Fratino prima. Utilizzare strumenti come corde e pali per delimitare le dune presenti. Realizzare aree dedicate alla specie. Utili per dare uno spazio di respiro e tranquillità e fare educazione ambientale. Valutare un regolamento d’ingresso ai cani in alcuni periodi in riserva. Purtroppo nel 2019 la metà dei nidi sono stati distrutti da cani lasciati liberi. Quantomeno serve un maggior controllo per verificare che chi entra in riserva porti , come da norma, il suo amico a quattro zampe al guinzaglio. Evitare il ripascimento nelle fasi riproduttive. Programmare e non arrivare all’ultimo minuti. Utilizzando magari tecniche innovative e più efficaci di quelle usate fino ad oggi. L’assessore Petrini ,”conclude Borgatti,”é stato favorevole a incontrare di nuovo la delegazione con progetti specifici di tutela.  In passato si è dimostrato molto collaborativo ed ha rinnovato il suo impegno. Speriamo nel futuro incontro di decidere ordinanze specifiche a tutela della duna, del fratino e della Riserva Borsacchio”.