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Consiglio Regionale, Pettinari (M5s): bilancio al buio, scritto male e con troppi tagli

L’Aquila. “Un bilancio al buio,  contenuto in un documento che abbiamo ricevuto senza l’indicazione dei capitoli e pieno di errori ed incongruenze, anche certificati dai Revisori dei conti”. E’ quanto denuncia il vice presidente del Consiglio regionale e consigliere dei 5 Stelle, Domenico Pettinari e precisa: “Con forte rammarico si è tornati ad una gestione poco trasparente delle finanze regionali e non si comprende perché la maggioranza, che è certamente a conoscenza dei capitoli di bilancio, non si sia degnata di farli esaminare alle opposizioni. Questa mancanza è gravissima e di fatto impedisce ai consiglieri di sapere da dove partono e dove arrivano i fondi. Lavoriamo solo su macro aggregati non esaustivi. Si è violentata la democrazia!”.

I RITARDI Il vice presidente, inoltre, accusa la maggioranza “di non essere stata in grado di chiudere la sessione di bilancio prima di Natale, così come aveva promesso”. “I ritardi gravano anche sul pagamento dei contributi a fondo perduto promessi alle imprese a seguito delle chiusure legate all’emergenza Covid – spiega Pettinari – Il centrodestra aveva promesso che entro le festività natalizie sarebbero state finanziate 11mila istanze. Invece ho scoperto che su 46mila domande, le aziende che hanno ricevuto il bonifico sono 3613. Questo perché la ragioneria a un certo punto chiude e dal 15 dicembre le banche non accettano più i mandati di pagamento. Tutto slitterà quindi a metà del mese di gennaio. Sono state create solo false aspettative a danno dei cittadini abruzzesi che attendono questi fondi da sei mesi”.

I TAGLI “Un bilancio – continua Pettinari – che va a programmare circa 5 miliardi di euro, ma che contiene tagli lineari che gravano sui settori più sensibili del servizio pubblico regionale. Si taglia sul sociale, sul trasporto pubblico, sulla cultura, sullo sviluppo economico. Scopriamo, ad esempio, che il fondo unico sul trasporto regionale ha subito tagli fino all’8%. In contemporanea Tua (Società Unica Abruzzese di Trasporti) fa un bando per il leasing di sei auto di lusso, probabilmente destinate al personale dirigente, mentre i suoi autobus cadono a pezzi e siamo testimoni di disservizi quasi giornalieri. Sulla sanità abbiamo denunciato diversi problemi. Sugli ospedali minori non c’è nulla sul bilancio. Non si intende né potenziare, né riclassificare questi presidi sanitari. Abbiamo appreso dalle audizioni in commissione, che manca sia il piano sanitario che la rete ospedaliera. Senza questi due strumenti non si possono fare lavori sull’edilizia sanitaria, ma soprattutto non si potrà procedere al alcuna riclassificazione. Penso agli ospedali pescaresi di Popoli e Penne ridotti all’osso. Penne, in particolare, è carente di personale, di primariati, non ha una autonomia finanziaria: un ospedale ridotto a poco più di un ambulatorio. Sempre in tema sanitario non ci sono fondi destinati ai distretti sanitari di base, somme che dovrebbero servire per ristrutturare gli edifici che li ospitano, spesso fatiscenti e poco funzionali. Inoltre, nonostante ci siano strutture pubbliche, acquistate e lasciate in abbandono, per i distretti sanitari continuiamo a pagare lauti affitti ai privati. In ultimo, nonostante la gravissima mancanza di ecografi nelle nostre Asl, il bilancio non dedica alcun fondo a riguardo”. “I tagli non risparmiano nemmeno il sociale – spiega il consigliere 5 stelle – Abbiamo una legge del 2016 sul ‘caregiver familiare’, finanziata e mai attuata per mancanza delle linee guida. Sul fondo per la non autosufficienza, dei 13milioni paventati sono arrivati solo 6milioni e otto, il 50%. Per mancanza delle linee guida gli ambiti sociali dei comuni non ricevono le restanti somme. Nessuna traccia di fondi nemmeno per l’edilizia residenziale pubblica, nonostante in regione ci siano palazzine che cadono letteralmente a pezzi. Non si interviene neanche sullo sfratto degli occupanti abusivi, spesso delinquenti che vengono lasciati liberi di proseguire nell’illegalità le loro attività criminali. Consideriamo che il costo medio per eseguire uno sgombero da parte dell’autorità pubblica si aggira intorno alle 6mila euro. Il centrodestra su questi temi fa tanta propaganda ma non predispone alcuna risorsa certa per contrastare il fenomeno”. “Infine non si intravede alcun intervento a favore dei dipendenti del Ciapi. Nulla si fa per dare una mano ai precari della giustizia, anch’essi danneggiati a causa dell’emergenza Covid, si erano fatte delle promesse puntualmente non rispettate. Nessun ristoro per gli operatori delle mense e una sottrazione di fondi ai danni di alcune leggi che lo stesso centrodestra aveva promosso: la legge sugli anziani vittima di truffe e quella per i genitori separati e divorziati”.

LE SEGNALAZIONI DEI REVISORI “Il parere dei Revisori dei conti ha accesso un faro sul bilancio, evidenziando una scrittura pasticciata, piena di errori e incongruenze – spiega Pettinari – Nello specifico i Revisori dichiarano come non sia stato previsto il fondo vincolato a copertura delle perdite derivanti dai bilanci delle società partecipate e come non risultino correttamente contabilizzati i flussi inerenti gli strumenti derivati attualmente in possesso della Regione Abruzzo. Il parere, inoltre, segnala delle discrepanze tra quanto preventivato in termini di trasferimenti nel bilancio del Consiglio regionale e quanto preventivato nel bilancio di Regione Abruzzo per gli anni 2021-2023. Inoltre, i Revisori mettono in guardia sulle previsioni di cassa, con le quali si coprono gli stanziamenti in bilancio, derivanti dalla previsioni di riscossione. Secondo la lavoro valutazione, tali previsioni sono state uniformate agli anni precedenti, senza tener conto dell’attuale emergenza che potrebbe far subire variazioni. Infine, vengono segnalate delle disuguaglianze sul fondo pluriennale vincolato a copertura delle obbligazioni passive e su alcune voci di spesa legate al finanziamento del servizio sanitario nazionale”.