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Consiglio straordinario a Pescara per affrontare la questione dell’aeroporto d’Abruzzo

Pescara. Si è svolto ieri a Pescara il Consiglio straordinario sulla delicata questione dell’aeroporto. Oltre all’amministraione comunale di Pescara ha partecipata anche il presidente della Regione Luciano D’Alfonso. Di seguito riportiamo il testo dell’ordine del giorno firmato da tutti i consiglieri comunali presenti alla seduta. “Premesso che: la presenza al Consiglio straordinario odierno, convocato per affrontare le tematiche dell’aeroporto d’Abruzzo, di esponenti istituzionali di tutti i livelli regionali evidenzia lo straordinario significato e le preoccupazioni rispetto alle notizie che in questi gioConsiglio Pescararni hanno riguardato lo scalo abruzzese; l’eco della decisione assunta da Ryanair di ridimensionare le destinazioni dell’aeroporto Liberi ha immediatamente allarmato l’opinione pubblica e l’argomento si è posto all’attenzione di tutti i soggetti istituzionali e non, per evitare che la nostra Regione rischi un isolamento da cui stiamo invece cercando di uscire, non senza pochi sforzi; la Regione, titolare unico delle quote azionarie della società SAGA che gestisce l’aereoporto, è impegnata a riagganciare l’Abruzzo a circuiti europei e nazionali legati al ferro e alla gomma delle reti Ten-T che oggi costituiscono i pilastri della mobilità della macroregione Adriatico Ionica; la Saga, sta affrontando, pur in una congiuntura difficile, la ricerca di nuovi vettori per alimentare collegamenti con realtà frontaliere, in questo anche compensando le criticità portuali che vedono Pescara costretta a investire di meno sulle cosiddette autostrade del mare che l’Europa pure sostiene; il rapporto fra Ryanair ed il nostro territorio ha prodotto in quindici anni dei risultati di cui non si può non tenere conto in questo particolare passaggio i cui numeri, 153.227 passeggeri dell’inizio dei collegamenti, anno il 2001, ai 613.427 del 2015, testimoniano la crescita dei collegamenti e lo sviluppo economico sociale ad esso collegato; le difficoltà e le criticità espresse da Ryanair, per mantenere i collegamenti in essere, vanno individuate anche e soprattutto nelle modifiche legislative che hanno comportato un aumento dell’addizionale “comunale” riguardante l’imbarco dei passeggeri; la situazione così determinatasi riguarda anche altri scali nazionali; per tutto quanto sopra esposto invita il Sindaco e la Giunta ad attivare tutte le iniziative presso la Regione e la SAGA per superare questo particolare e delicato momento di crisi nei rapporti con Ryanair e ad attivare le iniziative necessarie anche nei confronti d3el Parlamento e dell’Esecutivo Nazionale, in particolare nei confronti dei Ministeri dell’Economia e delle Finanze e delle Infrastrutture e Trasporti per possibili interventi legislativi volti a ridurre gli oneri riguardanti la c.d. “addizionale comunale” ed a rendere maggiormente sostenibili le rotte aeree dello scalo abruzzese.”