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Coronavirus Abruzzo, record di contagi (+203) e più ricoveri. Due morti in un giorno

Eseguiti 3.222 tamponi nel giro di 24 ore

Pescara. Picco di contagi in Abruzzo. A far crescere il numero anche oltre 80 dei 103 anziani positivi in una Rsa di Avezzano. Gli altri sono residenti altrove e vengono conteggiati dalle regioni di provenienza. Sono complessivamente 5.648 i casi positivi  registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Del totale dei casi positivi, 1.083 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+136 rispetto a ieri), 1258 in provincia di Chieti (+12), 2127 in provincia di Pescara (+40), 1095 in provincia di Teramo (+13), 44 fuori regione (+1) e 41 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Rispetto a ieri si registrano 203 nuovi casi (di età compresa tra 7 mesi e 101 anni). Dei nuovi casi, 83 sono riferiti ad un unico focolaio in una struttura per anziani della provincia dell’Aquila.   

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 13, di cui 5 in provincia dell’Aquila, 5 in provincia di Pescara, 1 in provincia di Chieti e 2 in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 491 (si tratta di una 81enne e di una 57enne della provincia di Chieti).

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 3164 dimessi/guariti (+8 rispetto a ieri, di cui 28 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 3136 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 1993 (+192 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 234275 test (+3222 rispetto a ieri). 159 pazienti (+5 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 10 (-5 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 1824 (+192 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.