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Coronavirus, dalla Cina arrivano 500 mascherine all’università di Teramo per affrontare l’emergenza

Teramo. Cinquecento mascherine chirurgiche sono state raccolte e spedite dalla Henan Agricultural University di Zhengzhou in Cina all’Università di Teramo per affrontare lo stato di emergenza. A renderlo noto è l’ufficio stampa dell’ateneo teramano. La Henan Agricultural University di Zhengzhou in Cina, in particolare, ha inviato un messaggio di solidarietà, a firma del vicepresidente Shang Fude, indirizzato oltre che al Rettore, a tutti i professori, al personale tecnico e amministrativo e soprattutto agli studenti dell’Università di Teramo con un vivo augurio di “rapida risoluzione dell’infezione in Italia e soprattutto a Teramo al fine di poter realizzare tutti i progetti pianificati in collaborazione per lo scambio di studenti e i progetti didattici congiunti”.

Il rettore Dino Mastrocola e la delegata del Rettore all’internazionalizzazione Paola Pittia hanno stabilito di condividere le mascherine con i bisognosi e le organizzazioni della città maggiormente impegnate nella salvaguardia della salute di tutti i cittadini. L’Università di Teramo ha siglato un accordo di cooperazione internazionale con la Henan Agricultural University lo scorso settembre a seguito di una missione istituzionale in Cina finalizzata a sviluppare collaborazioni con università cinesi con riferimento a corsi di studio congiunti, mobilità di docenti e studenti e progetti di ricerca.