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Coronavirus, ecco l’ipotesi di calendario per le festività natalizie in tutte le regioni

Si attende il nuovo discorso del premier Conte riguardo alle misure che il Governo intende prendere per garantire agli italiani un Natale in sicurezza, anticipate nei giorni scorsi. Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle 18 e il premier prenderà la parola stasera, non si sa a che ora per il momento.

Nella giornata di oggi, in cui ci sono stati quasi 18mila nuovi casi di Covid (17.992 per l’esattezza, stando all’ultimo bollettino della Protezione Civile) e altri 674 morti, a quanto si apprende dalla bozza che sta circolando, Palazzo Chigi starebbe optando per Italia zona rossa nei festivi e nei prefestivi nel periodo di Natale.

Natale, i giorni della zona rossa e arancione
Nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre e il 6 gennaio sull’intero territorio nazionale dovrebbero applicarsi, salvo cambi dell’ultimo minuto, le misure della zona rossa, questo ciò che sappiamo leggendo la bozza del nuovo Dpcm. Cioè lockdown nei giorni del 24, 25, 26, 27, 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio.

Nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 si dovrebbero invece applicare le misure previste dal Dpcm 3 dicembre per la zona arancione.

Gli spostamenti consentiti e vietati
Durante i giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre e il 6 gennaio lo spostamento verso le abitazioni private dovrebbe essere consentito una sola volta al giorno, fra le 5,00 e le 22,00, verso una sola abitazione nella stessa Regione e nei limiti di 2 persone in aggiunta a quelle già conviventi, e oltre ai minori di 14 anni sui quali queste persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Nei giorni feriali delle festività, e cioè come dicevamo 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio, sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5mila abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Natale, coprifuoco anticipato?
Nella bozza del decreto contenente la stretta non è previsto il coprifuoco anticipato alle 20. Anzi: nell’articolo che consente la visita a 2 non conviventi l’orario da rispettare è fissato fra le ore 05,00 e le ore 22,00. Strano, visto che oggi, nel corso della riunione tra il premier Giuseppe Conte e i capi delegazione delle forze di maggioranza, era stato previsto di anticiparlo alle 20.

Quindi, per sapere esattamente cosa ci attende dovremo aspettare l’ufficializzazione da parte del premier.

Nel testo, infine, c’è anche un riferimento alle sanzioni, che rimanda a quelle già previste nel decreto del 25 marzo. La violazione delle regole, si legge, è sanzionata con multe da 400 a 1.000 euro.