The news is by your side.

Coronavirus, in Italia l’epidemia colpisce più le donne, ma la mortalità è più alta tra gli uomini

L’epidemia di Covid-19 in Italia ha colpito di più le donne, ma la mortalità è più alta tra gli uomini. Lo sottolinea il terzo rapporto Iss-Istat sulla mortalità pubblicato oggi, che analizza i dati fino a maggio e conferma anche la molto minore incidenza tra i più piccoli.

“Resta invariata” si legge “la prevalenza di casi femminili (54,2%) e la classe mediana dei casi (60-64 anni). L’1% dei casi Covid-19 (3.150) è stato diagnosticato nella fascia di età 0-14 anni e il 33% nella fascia di età superiore ai 75 anni: in quest’ultima classe di età le donne sono il 61%, anche in ragione della netta prevalenza femminile in questo segmento di popolazione”. Per quanto riguarda la mortalità, spiega il documento, si mantiene costante all’1% la quota dei decessi Covid-19 avvenuti in persone di età inferiore ai 50 anni. La classe mediana di età al decesso è quella 80-84 (75-79 per gli uomini e 85-89 per le donne), e a differenza dei casi positivi, tra i decessi Covid-19 prevalgono quelli maschili (52%).