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Coronavirus, l’analisi sui contagi: dati in calo, ma l’Abruzzo resta zona rossa

L’Aquila. “In attesa che la Cabina di Regia produca il report settimanale, previsto per venerdì, sulla base del quale il ministro Speranza adotterà le nuove ordinanze, tutte le Regioni restano fino a sabato nell’attuale fascia di rischio. Sulla particolare situazione dell’Abruzzo continua l’interlocuzione istituzionale”. Lo fa sapere lo staff del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. L’Abruzzo aveva anticipato l’introduzione della zona rossa con ordinanza regionale che scade oggi. Negli ultimi giorni il presidente ha sollecitato Speranza affinché fossero anticipate le tempistiche per il passaggio in fascia arancione. Intanto, sono 395 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore. Sono emersi dall’analisi di 4.400 tamponi: è risultato positivo l’8,98% dei campioni. La percentuale è analoga a quella di ieri, così come il dato sui nuovi contagi è in linea con quelli degli ultimi giorni, in calo. Si registrano 13 decessi recenti: il bilancio delle vittime sale a 940. I casi dall’inizio dell’emergenza a oggi sono 29.196. Lieve calo del dato complessivo sui ricoveri, ma aumentano i pazienti in terapia intensiva.

Dei nuovi positivi, il più giovane ha un anno e il più anziano 95. Quelli con meno di 19 anni sono 76. I 13 decessi recenti – due dei quali avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl – riguardano persone di età compresa tra 59 e 92 anni. Tra le località con più nuovi casi vi sono Teramo (24), Pescara (23), L’Aquila (21). Diciannove i casi ad Avezzano e 16 a Montesilvano. A livello provinciale l’incremento più consistente, 142 casi in più, si registra nell’Aquilano, dove il totale sale a 9.492, seguito dal Teramano (+103, totale 7.819). Poi ci sono il Chietino (+83, 5.596) e il Pescarese (+69, 5.836). Gli attualmente positivi al virus sono 156 in meno e scendono a 17.828. In particolare, del totale, 698 pazienti (-5 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 76 sono in terapia intensiva (con 8 nuovi ricoveri, 2 dimissioni e 4 decessi la variazione è pari a +2). Al momento è occupato il 43,93% dei 173 posti di terapia intensiva disponibili nelle quattro Asl abruzzesi. Gli altri 17.054 positivi (-153) sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 438: il totale sale a 10.428. Secondo la Regione, “se da un lato il Ministero è tenuto ad applicare all’Abruzzo le stesse procedure e tempistiche previste per tutti, dall’altro vi è piena disponibilità a valutare in tale contesto quanto fatto dalla Regione in autonomia, anticipando i tempi dei provvedimenti e le relative decorrenze”.

“Attenderemo l’esito del report settimanale – dice Marsilio – fiduciosi che registrerà un’ulteriore tendenza al miglioramento e valori compatibili con la zona arancione, come già avviene da venerdì scorso, e continueremo a monitorare insieme al Ministero i dati nell’intero fine settimana. Se i dati daranno indicazioni confortanti, non dubito che anche l’Abruzzo entrerà in zona arancione nella prima parte della settimana, in tempo per l’apertura del periodo natalizio, che parte con la festività dell’Immacolata”.