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Coronavirus, l’Unione italiana Ciechi denuncia l’invasione del drive-in tampone dedicato

L’Aquila. “Volendo celebrare degnamente la giornata, il disability manager qualche giorno fa ha organizzato una piattaforma on line con i rappresentanti di tutte le categorie di disabili al fine di dare loro una corsia preferenziale, pianificando gli orari e i punti di riferimento per sottoporre i disabili al tampone”, comunica l’UICI L’Aquila in una nota.

“Il programma è stato stilato puntualmente ed inviato a tutte le associazioni, con la raccomandazione di rispettare gli orari imposti. L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti si è attivata con i propri
volontari per portare i non vedenti nel luogo a loro dedicato (Campo di Pile) nell’orario prestabilito (dalle 10 alle 12), dopo aver inviato elenco completo delle persone e dei dati richiesti”.

“Tutte le buone intenzioni, però, si sono infrante con la disorganizzazione delle forze preposte al rispetto di quanto condiviso nella piattaforma: il drive-in di Campo di Pile è stato letteralmente invaso da altri utenti, senza nessun controllo o regolamentazione, tanto che alcuni non vedenti con gli accompagnatori volontari, alle 16 ancora sono in attesa di fare il tampone da stamattina alle 10”.

“L’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti intende ringraziare i propri operatori ancora in trincea e quanti si sono adoperati per il bene comune in questo periodo di emergenza, coinvolgendo la maggior parte della popolazione, come richiesto anche dal primario prof. Grimaldi e dal Sindaco di L’Aquila. Purtroppo però, dobbiamo rilevare per l’ennesima volta che progetti ammirevoli vengono vanificati dalla disorganizzazione di chi dovrebbe essere preposto invece a che gli stessi progetti siano portati a termine nel migliore dei modi”, conclude l’associazione.