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Coronavirus: nella Marsica 10 nuovi casi in un giorno, 64 in totale. Sono 29 i contagiati ad Avezzano

Avezzano. Dieci casi in un giorno di contagi nella Marsica. Ad Avezzano, dopo il boom del giorno precedente, sno stati registrati altri 4 casi. In città contagi salgono quindi a 29.
A Collarmele, con gli ultimi 4 casi il totale arriva a 8, seguono Pescina, Magliano e San Benedetto dove è stato registrato un nuovo caso di positività al Covid19.
Una persona positiva, un esercente, è stata registrata invece a Gioia dei Marsi. Il totale dei contagi nella Marsica sale a 64. Sono 115 i casi positivi al Covid-19 presenti in provincia dell’Aquila, di cui 40 ricoverati non in terapia intensiva (2 ricoverati in altra Asl), 15 in terapia intensiva e 50 in isolamento domiciliare (di cui 1 in altra Asl). Dall’inizio dell’emergenza, sono complessivamente 2 i guariti e 8 i deceduti (4 proveniente da altra Asl).

Dei positivi covid19 finora registrati 19 sono dell’Aquilano (4 ricoverati non in terapia intensiva, 1 terapia intensiva, 13 in isolamento domiciliare, di cui uno in altra Asl, e 1 guarito), 60 della Marsica (20 ricoverati non in terapia intensiva, di cui 1 in altra Asl, 2 in terapia intensiva, 34 in isolamento domiciliare, 1 guarito e 3 deceduti), 5 dell’area Peligna (4 ricoverati non in terapia intensiva e 1 in isolamento domiciliare), 8 dell’area Sangrina (4 ricoverati non in terapia intensiva, 1 ricoverato in terapia intensiva, 2 in isolamento domiciliare e 1 deceduto) e 23 di altra Asl (8ricoverati non in terapia intensiva, 11 in terapia intensiva e 4 deceduti).

In sorveglianza attiva ci sono complessivamente 566 persone, di cui 299 dell’Aquilano, 225 della Marsica e 42 dell’area Peligno-Sangrina. In sorveglianza passiva ci sono complessivamente 190 persone, di cui 7 dell’Aquilano, 120 della Marsica e 63 dell’area Peligno-Sangrina. La sorveglianza attiva in quarantena fiduciaria è disposta dalla Asl per chi ha avuto un contatto stretto con un caso confermato. Le autorità sanitarie controllano in modo periodico lo stato di salute dell’individuo con telefonate quotidiane. La sorveglianza passiva è una forma di quarantena decisa autonomamente da chi ritiene di aver avuto contatti a rischio.