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Coronavirus, Sebastiani (Cnr): “terza ondata partita da Nord Europa”

Arrivata prima in Germania, Olanda e Danimarca

La terza ondata della pandemia di Covid-19 in Europa sembra partita dal Nord, dove Germania, Olanda e Danimarca hanno raggiunto il picco dell’incidenza di casi positivi poco prima del 20 dicembre, mentre Italia, Regno Unito e Irlanda lo hanno appena raggiunto. In Francia, Spagna e Portogallo la terza ondata è ancora in una fase di crescita. Austria, Svizzera e Belgio non hanno invece registrato una terza ondata. E’ quanto emerge dai calcoli del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ‘Mauro Picone’ del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iac). “Le curve dell’incidenza di casi positivi in Europa dal primo ottobre ad oggi mostrano che in tutti i Paesi c’è stata almeno un’ondata, la seconda da inizio della pandemia, ossia un trend di aumento rilevante su una o più settimane”, osserva Sebastiani. Svezia, Estonia e Lettonia da ottobre hanno avuto finora una sola ondata senza fase di discesa. Un solo picco, con una discesa poco pronunciata iniziata intorno a Natale, si rileva in Russia e Bielorussia, mentre un picco più pronunciato e meno tardivo, emerge anche dai dati di Lituania, Moldavia e Ucraina. Una sola ondata da ottobre si registra anche nel blocco di Croazia, Serbia, Macedonia, Bulgaria, Grecia e Turchia. Oltre che in Francia, Spagna, la terza ondata è in crescita dall’inizio di dicembre in Repubblica Ceca e Slovacchia e da circa il 20 dicembre in Portogallo e Slovenia.

La terza ondata è partita a fine dicembre in Polonia, Ungheria e Romania e anche nel blocco Bosnia, Montenegro e Albania. “Sembra – prosegue il matematico – che la terza ondata si sia propagata da Germania, Olanda o Danimarca verso gli altri Stati. Inoltre, la presenza di blocchi di stati connessi, ma anche di stati “isolati” come Austria, Svizzera e Belgio, mostra il ruolo svolto dai flussi di persone attraverso le frontiere”.

Secondo il matematico una possibile ipotesi è che “la Francia possa avere veicolato la terza ondata in Italia e Spagna e da lì in Portogallo, mentre l’Italia potrebbe averla veicolata in Slovenia. In generale, infine, dai risultati si ipotizza che, la terza ondata potrebbe essere partita in Europa dalla Danimarca, dove la curva ha cominciato una nuova salita intorno al 10 novembre, circa tre settimane prima che lo stesso accadesse in Germania e Olanda. E’ da notare – conclude – che il 4 novembre la Danimarca ha annunciato di abbattere tutti i visoni del Paese, circa 17 milioni. Studi retrospettivi di tipo epidemiologico-genetico potranno fornire evidenze per validare o rigettare l’ipotesi”.