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Coronavirus, sospesi a Teramo tutti i mercati settimanali. L’appello a Marsilio: si faccia in tutto l’Abruzzo

La richiesta del sindaco Gianguido D'Alberto al governatore d'Abruzzo

Teramo. A fronte dell’aumento dei contagi da Covid-19 il Comune di Teramo ha deciso la sospensione temporanea di tutti i mercati settimanali locali e frazionali del territorio comunale. “Appare ineludibile contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, con particolare riferimento al divieto di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico e l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale”, si legge in una nota, “i mercati settimanali richiamano un notevole afflusso di persone anche dai Comuni limitrofi, oltre a determinare lo spostamento extraterritoriale degli stessi operatori economici, e ciò costituisce grave pregiudizio per il rispetto delle norme”.

Contestualmente, nella veste di presidente regionale Anci, il sindaco Gianguido D’Alberto ha inviato una richiesta formale al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, invitandolo, su sollecitazione di larga parte dei sindaci, a valutare di adottare analoghe misure sui mercati all’aperto dell’intero territorio, per le identiche motivazioni di Teramo. Nella nota D’Alberto ricorda come le misure di rispetto dei protocolli sono sempre più difficili da controllare a causa delle esigue forze di polizia locale, “chiamate ad assolvere numerosi e concomitanti impegni”. Da qui la richiesta a Marsilio di “autorizzare la Protezione Civile regionale a svolgere compiti di aiuto nell’emergenza sanitaria in corso con i Comuni, nel quadro dei compiti istituzionalmente determinati”.