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Coronavirus, tamponi “drive-in” per chi torna da Grecia, Croazia, Malta e Spagna

Controlli a tappeto sui cittadini della provincia di Chieti, dal 24 a Ortona

Ortona. Controlli a tappeto sui cittadini residenti e domiciliati nei Comuni della provincia di Chieti di ritorno dai Paesi a maggiore rischio Covid-19. L’Asl Lanciano Vasto Chieti intensifica la ricerca di casi positivi in vista dei rientri dai luoghi di vacanza, attivando una postazione tamponi “drive-in” all’ospedale di Ortona, nell’area adiacente il Laboratorio analisi. Una équipe del 118 sarà presente dalle 9 alle 19 da lunedì 24 a sabato 29 agosto per consentire di eseguire il prelievo naso-faringeo, senza scendere dall’auto, ai residenti e domiciliati nel territorio di competenza della Asl di ritorno da Grecia, Croazia, Malta e Spagna. Il test è gratuito, non richiede impegnativa ed è riservato a quanti non siano stati intercettati in aeroporti e porti, dove vengono sottoposti a controlli i passeggeri in arrivo con voli e traghetti di linea dai suddetti Paesi. Pertanto, i vacanzieri che abbiano usato l’auto, imbarcazioni private o fatto scalo in aeroporti di altri Paesi, potranno eseguire il tampone nella postazione mobile di Ortona. Basta esibire il titolo di viaggio e un documento che attesti la residenza in uno dei Comuni della provincia di Chieti o, in alternativa, indicare il proprio domicilio. Le persone che non siano in possesso di un biglietto possono fare il test dopo essersi registrate sul sito www.regione.abruzzo.it, cliccando su “Informazioni per chi arriva o fa rientro in Abruzzo dall’estero” e poi sul pulsante “Segnala il tuo ingresso in Abruzzo”.

Altre informazioni possono essere richieste al numero verde Asl 800 860 146. L’iniziativa mira a rafforzare la sorveglianza sanitaria secondo le direttive previste nell’ordinanza del ministro Speranza del 12 agosto scorso, che prevede l’obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico al momento del rientro in Italia, o al massimo entro 48 ore, per chi ha soggiornato o transitato nei quattro Paesi che fanno registrare un numero molto alto di casi positivi al Coronavirus. Per le persone in attesa di eseguire il test e fino al momento dell’esito, è prevista la misura dell’isolamento fiduciario nella propria abitazione. Obiettivo della Asl in questa fase di crescita dei contagi è identificare il maggiore numero possibile di casi positivi e isolarli, tracciandone i contatti al fine di contenere al massimo la diffusione del contagio.

Per questo la direzione dell’azienda sanitaria invita tutti i cittadini che arrivano da Croazia, Grecia, Malta e Spagna a cogliere l’opportunità offerta dal tampone “drive-in”, che facilita l’accertamento della eventuale positività, e lancia un particolare appello ai genitori affinché i loro figli facciano il test, visto che i giovani in questa fase sono la categoria più colpita dal virus. Resta comunque la possibilità, specie per i sintomatici, di eseguire il tampone a domicilio dietro prescrizione del medico di medicina generale.