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Covid-19, la Asl di Chieti presenta il ‘percorso scuola’

Appello Schael: rispettare misure prevenzione anche fuori da aule

Chieti. Un ”percorso scuola” in cui sono codificate tutte le attività per la gestione di eventuali contagi da Coronavirus, nel contesto di un territorio provinciale in cui l’incidenza di casi Covid-19 è talmente bassa che non desta preoccupazione la possibilità di un aumento con la riapertura delle scuole: lo ha attivato la Asl Lanciano Vasto Chieti. Ai dirigenti scolastici sono stati inviati il protocollo operativo e i contatti della referente Covid-19 per la scuola, Donatella Belfatto, il prossimo 30 settembre si terrà un incontro in
streaming con la Direzione Asl.

In tutte le scuole sarà diffuso un poster nel quale, con un’infografica, vengono semplificati i passaggi da seguire in caso di sintomi Covid-19 accusati da un alunno o da un operatore
scolastico. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa tenuta dal direttore generale dell’azienda
sanitaria, Thomas Schael, presente il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Giuseppe Torzi, sono stati
diffusi i numeri relativi all’incidenza di persone positive al Coronavirus nel territorio della provincia di Chieti: a
settembre 24,3 ogni 100.000 residenti; ad agosto 19,6, a luglio 6,5 e a giugno 3,7 su 100.000 residenti.
Attualmente tra i minorenni risultano cinque positivi, mentre 53 sono in quarantena.

‘L’esperienza maturata in questi mesi ci porta a ritenere che il problema della scuola sia il dopo scuola – ha messo in evidenza Schael – nel senso che la diffusione del contagio è certamente più difficile in un ambiente controllato, nel quale le precauzioni sono rispettate. Il pensiero, quindi, corre al momento della fine delle lezioni, quando bambini e
ragazzi rientrano nel loro ambiente e la garanzia della correttezza dei comportamenti è lasciata alla
responsabilità di ciascuno. Sappiamo che feste e vita comunitaria rappresentano un veicolo di trasmissione
importante. Il timore, quindi, è che il virus possa essere portato a scuola, nel quale caso, però, siamo pronti a
intervenire. Il nostro obiettivo, comunque, è garantire con una serrata attività di contact tracing di identificare e
isolare subito eventuali casi positivi, così da consentire la prosecuzione delle attività didattiche. Mi appello
perciò alle famiglie e agli stessi ragazzi, specie quelli prossimi alla maggiore età, affinché proteggano se stessi
e la comunità scolastica, mantenendo fuori dalle aule lo stesso rigore nel rispettare le misure di prevenzione”.
La Asl nel frattempo ha prolungato l’apertura dei ”drive-in” per l’esecuzione di tamponi: ad Atessa, dalle ore 8
alle 14, e a Ortona dalle ore 8 alle 16, dal lunedì al sabato fino al prossimo 30 ottobre, salvo ulteriore proroga.